Piano di Castello, Papini (Verdi): «Una cementificazione inutile per la città»

«Il piano di Castello è una cementificazione inutile per la città». Lo ha detto il capogruppo dei Verdi Alessio Papini.«La decisione di varare un piano edilizio pari a oltre un milione di metri cubi - ha ricordato Papini - nasce molti anni fa e su tale progetto i Verdi conducono una battaglia ormai da venti anni. L'attuale amministrazione, dunque, gestisce un'eredità che viene dalle giunte precedenti. L'area di Castello era invece necessaria per mantenere una fascia verde ed agricola che evitasse l'unione di due aree urbane, fra le quali una disastrata dalle cementificazioni, e salvaguardasse una frazione del paesaggio storico-agricolo della piana. Il previsto parco di Castello ha anche questa funzione ma sembra troppo un'area residuale fra l'aeroporto e l'espansione edilizia».«Sorprende - ha aggiunto l'esponente del centrosinistra - che a Firenze si continui a puntare quasi tutto su un punto di vista economico, sull'edilizia, a discapito della qualità della vita dei cittadini. Le migliaia di nuovi edifici costruiti negli ultimi anni hanno prodotto solo case a costi altissimi e con affitti insostenibili per le famiglie».«E' quindi evidente - ha concluso Papini - che il piano di Castello non porterà benefici neppure da questo punto di vista. La forte influenza dell'aeroporto sulle realtà urbane esistenti fa anche capire che il paventato incremento del numero dei voli, conseguente alla costruzione della pista di rullaggio, avrà gravi conseguenze». (fn)