Papini (Verdi): "La città della musica va realizzata nell'area del Teatro Comunale"

"La costituzione di una spa (Opera) per progettare la realizzazione di una nuova città della musica è una novità del tutto inconsueta. Dispiace che non si sia ritenuto possibile individuare all'interno dell'Amministrazione le professionalità necessarie decidendo quindi rivolgersi all'esterno". E' quanto dichiara il capogruppo dei Verdi Alessio Papini in merito alla delibera esaminata oggi dal consiglio comunale che prevedeva appunto la costituzione di Opera Prima, una società per azioni tra il Comune e la Fondazione del Maggio Musicale con l'obiettivo di realizzare il nuovo teatro e il nuovo auditorium della musica della città."Per quanto riguarda la proposta di realizzare la nuova città della musica – aggiunge il capogruppo Papini – ritengo che la soluzione più economica e più vantaggiosa per Firenze sia quella di lasciare il Teatro Comunale al centro di un sistema dedicato alla musica che potrebbe comprendere le aree universitarie e abbandonate di Economia e Commercio, l'immobile sede del consolato Usa (risolvendo due problemi in un colpo solo) e l'ampia area militare di via della Scala"."Realizzare il polo musicale altrove – conclude il capogruppo Papini – avrebbe al contrario costi altissimi e rischierebbe di lasciare il Teatro Comunale in abbandono, analogamente a quanto è accaduto agli altri teatri del centro storico cittadino". (mf)