Sofri, il sindaco Domenici: "Sono amareggiato per la bocciatura della proposta Boato ma dobbiamo continuare la battaglia per la grazia"

"Provo sconcerto e amarezza per la bocciatura della proposta di legge Boato". E' questo il commento del sindaco Leonardo Domenici appena appreso del voto negativo della Camera."Quello che più mi amareggia – ha continuato il sindaco – è il modo in cui si è arrivati alla conclusione dell'iter parlamentare. Nonostante gli autorevoli interventi delle massime cariche dello Stato che invitavano i deputati a trovare un accordo per giungere al varo positivo della legge, né in commissione né poi in aula è stata individuata una soluzione comune. Senza considerare poi il comportamento di alcuni deputati che, dopo il voto negativo, hanno applaudito"."Ricordo che in Palazzo Vecchio, nel corso della presentazione del volume ‘Gli angeli del cortile' il 16 dicembre scorso, lanciai la proposta di un'iniziativa per la grazia ad Adriano Sofri così come prevede la nostra Costituzione all'articolo 50 che consente a tutti i cittadini di rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi. L'appello fu raccolto e al Teatro Tenda fu organizzata una serata con il promotore della legge Marco Boato e artisti come Franco Corleone, Paolo Hendel, Sergio Staino e Lella Costa. Sono stati più di mille i fiorentini che hanno firmato l'appello."Nonostante l'esito del voto – conclude il sindaco Domenici – è giusto continuare la battaglia per la grazia appellandoci alle più alte cariche istituzionali per arrivare all'atteso provvedimento di clemenza per Sofri". (mf)