Bonifica degli alberi malati, interrogazione di Andriulli (AN)
La bonifica degli alberi malati è al centro di una interrogazione presesntata dal consigliere di Alleanza Nazionale Antonio Gerardo Andriulli.«L'amministrazione, tramite i propri servizi tecnici - ricorda il consigliere di Alleanza Nazionale - aveva rilevato che sul territorio comunale molti alberi risultavano ammalati, da sostituire con altri sani, e che, per questo, ha impegnato nel bilancio 2002/2003 la relativa spesa per tale sostituzione. Il Comune ha quindi provveduto dall'autunno 2002 alla primavera 2003 al taglio degli alberi ammalati presenti sul territorio comunale e, in particolar modo, sui viali di circonvallazione, lasciando, però, sul posto le radici e circa un metro di fusto da cui sono rinati virgulti, se non nuovi rami».«Nessun nuovo albero - si sottolinea l'interrogazione - è, in tal modo, stato piantato. I fusti tagliati, peraltro pericolosi, danno un'idea funerea della città, perché somiglianti a stele funerarie».Andriulli vuole conoscere «se questo comportamento omissivo sia dovuto ai servizi tecnici comunali o alle ditte incaricate dei lavori», «in quali capitoli di spesa del bilancio 2004/2005 saranno impiegati i soldi non completamente utilizzati per la sostituzione dei vecchi alberi tagliati» e, infine, «se il ritardo per l'impianto dei nuovi alberi comporterà per l'amministrazione comunale un maggior esborso di denaro pubblico». (fn)Questo il testo dell'interrogazione:Tipologia: interrogazioneSoggetto proponente: Antonio Gerardo AndriulliOggetto: bonifica alberi ammalati sul territorio comunalePREMESSO che:- l'Amministrazione Comunale, tramite i propri servizi tecnici, aveva rilevato che molti alberi sul territorio comunale erano ammalati, da sostituire con altri sani, e che, all'uopo, ha impegnato nel bilancio 2002/2003 la relativa spesa per tale sostituzione;- l'Amministrazione Comunale ha quindi provveduto dall'autunno 2002 alla primavera 2003 al taglio degli alberi ammalati presenti sul territorio comunale e, in particolar modo, sui viali di circonvallazione, lasciando, però, sul posto le radici e circa un metro di fusto da cui sono rinati virgulti, se non nuovi rami;- nessun nuovo albero è, in tal modo, stato piantato;- i fusti tagliati, per altro pericolosi, danno un'idea funerea della Città, perché somiglianti a stele funerarie:INTERROGO IL SINDACOPer sapere:1)se questo comportamento omissivo sia dovuto ai servizi tecnici comunali o alle ditte incaricate dei lavori;2) in quali capitoli di spesa del bilancio 2004/2005 saranno impiegati i soldi non completamente utilizzati per la sostituzione dei vecchi alberi tagliati;3) se il ritardo per l'impianto dei nuovi alberi comporterà per l'Amministrazione Comunale un maggior esborso di denaro pubblico.Antonio Gerardo Andriulli