Buca in piazza Beccaria, il cedimento non dipende dal cantiere del parcheggio. Entro lunedì notte i lavori di sistemazione della strada

Un assestamento del terreno intorno a una grossa cameretta dell'acquedotto. E' questa la causa del crollo di parte della sede stradale avvenuto ieri il viale Giovine Italia, all'altezza di piazza Beccaria. Secondo i tecnici del servizio geologico del Comune, che questa mattina hanno effettuato un sopralluogo, l'apertura della voragine non è assolutamente collegata allo scavo per la realizzazione del parcheggio a lato dell'Archivio di Stato. Il crollo è dovuto probabilmente alla concomitanza del passaggio dei mezzi pesanti sulla strada e dell'assestamento del terreno di riempimento intorno alla cameretta dell'acquedotto dopo il caldo e la siccità di questa estate e la pioggia di questi ultimi mesi. La situazione, precisano dal servizio geologico del Comune, è tenuta sotto controllo. Il problema comunque si può risolvere abbastanza facilmente: basta sostituire il terreno di riempimento intorno alla cameretta. Per quanto riguarda la viabilità, la carreggiata è percorribile normalmente grazie alla sistemazione di alcune grosse lamiere. L'intervento per sistemare definitivamente la sede stradale è previsto al massimo per lunedì notte. Sarà necessaria una restrizione della carreggiata che, comunque sia, verrà effettuata in modo da non incidere sul traffico nell'ora di punta. (mf)