Attentato a Londra, Cruccolini: «Solidarietà al popolo britannico. La democrazia arma vincente contro il terrorismo»

«Esprimo lo sdegno e il dolore profondo per questa strage di innocenti tanto sanguinaria quanto inutile e insensata. Non esiste giustificazione alcuna dietro la quale possano illudersi di nascondersi gli autori di questo atto bestiale e cieco». E' quanto ha dichiarato il presidente del consiglio comunale Eros Cruccolini a proposito degli attentati avvenuti a Londra.«Non siamo davanti ad un atto politico, ad un atto di rivolta o ribellione – ha aggiunto Cruccolini – siamo di fronte ad un'azione vigliacca, compiuta contro inermi indifesi che solo la mente perversa di terroristi poteva produrre in maniera così aberrante. E' una violenza fine a se stessa, senza sbocchi, senza prospettive e senza senso. L'Unione europea, colpita prima a Madrid e poi a Londra, è ormai entrata nell'era sinistra del terrorismo di massa. Coma combattere allora? La lotta contro un avversario del genere si articola su più fronti: cooperazione politica, giudiziaria. Contro i nemici della democrazia la sola risposta è più democrazia».«La storia italiana degli anni '70 ci ha già insegnato, sulla nostra pelle, quasi tutto – ha ricordato Cruccolini – allora come oggi alle spinte che muovono il terrorismo occorre dare risposte politiche e non militari. Più democrazia nei paesi in via di sviluppo a lungo schiacciata tra regimi dittatoriali e vie di fuga nel fondamentalismo religioso. La lezione serba è fondamentale: Milosevic è stato destituito dai serbi alle elezioni, non dai bombardieri americani. A Firenze, con la riunioni del "forum contro la guerra" abbiamo cercato di lanciare questo messaggio. I governi devono capire che solo la società civile e la democrazia possono prosciugare gli spazi politici per il terrorismo, come uno sviluppo economico equilibrato può eliminarne le radici sociali». (fn)