Vertenza Zanussi. L'assessore Nencini: "Un aiuto dalle istituzioni ma l'azienda faccia la sua parte e presenti un preciso piano di rilancio"

Si è tenuta oggi pomeriggio l'assemblea aperta, fuori dalla sede della Zanussi, nel piazzale antistante, con la presenza dei rappresentanti delle Istituzioni (Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze, Comune di Scandicci) alla quale hanno partecipato anche l'assessore alle politiche del lavoro, Riccardo Nencini ed alcuni parlamentari toscani.Le istituzioni hanno appoggiato la posizioni delle Organizzazioni Sindacali e si è tenuta una discussione a 360°.I 680 lavoratori della Zanussi hanno esposto le problematiche e l'assessore Nencini, intervenuto durante l'assemblea, ha detto che non è possibile accettare le posizioni dell'azienda: le istituzioni sono pronte a sostenere la Zanussi ma a patto che dalla stessa Zanussi arrivi un preciso piano di rilancio."Non siamo disponibili ad accettare la logica dei licenziamenti perché non possiamo permetterci il depauperamento di questo territorio industriale – ha commentato l'assessore Nencini –. Tutte le istituzioni si sono dette disponibili a supportare questa vicenda con la formazione, con interventi strutturali che però abbiano, come logica conseguenza, un preciso piano industriale di rilancio dell'azienda di Scandicci. Questo impegno sarà presentato anche domani durante l'incontro in Provincia. La Zanussi non può pensare di ricevere da parte di tutte le istituzioni un sostegno senza ricambiare con nessun tipo di impegno".Venerdì scorso si è tenuto l'incontro tra i rappresentanti dei lavoratori e dell'azienda che, però, non ha sbloccato la situazione, poiché le posizioni sono rimaste molto distanti e non è stata stabilita una data per un nuovo incontro tra le parti."Il rischio è che si metta ora «una toppa» e di ritrovarsi tra qualche tempo con gli stessi problemi – ha aggiunto l'assessore Nencini –. Il timore è che l'azienda apra la procedura di mobilità con possibili conseguenti licenziamenti per i primi 250 lavoratori".Domani alle 18,00 si terrà un altro incontro in Provincia tra le istituzioni e l'azienda. (uc)