Referendum, il sindaco Domenici: "A Firenze percentuale di votanti significativa. No alle divisioni, ora riapriamo il confronto in Parlamento"
No alle divisioni, sì al dialogo, e ora si riapra il confronto in Parlamento. E' quanto afferma il sindaco Leonardo Domenici, commentando i primi dati sul voto del referendum sulla procreazione assistita. Domenici apre la sua analisi parlando di Firenze: "Il dato di affluenza al voto a Firenze è nettamente superiore alla media nazionale. Parliamo di una città in cui, nelle ultime elezioni, la non partecipazione al voto ha riguardato oltre il 25% dell'elettorato. E questo fa capire quanto sia significativa una percentuale di votanti attorno al 45%". Il sindaco continua: "Occorre comunque meditare, a Firenze come altrove, su questo dato. Il paese non ha bisogno di nuove divisioni e lacerazioni, in particolare fra laici e cattolici, e quindi c'è da augurarsi che questo dato non dia luogo a troppe interpretazioni che vadano in questo senso. C'è da augurarsi anche che questo risultato riapra il confronto in Parlamento per trovare soluzioni più avanzate e condivise rispetto alle legge attuale. D'altra parte, i referendum sono stati promossi proprio perché questo dialogo in Parlamento è venuto a mancare. La riapertura di questo confronto darebbe un senso anche alla posizione di quanti, sul piano istituzionale, hanno invitato all'astensione". "Speriamo che questo referendum conclude il sindaco Domenici - rappresenti una occasione per non radicalizzare le posizioni, ma per riaprire un dialogo su questioni delicate e inedite, su cui non è facile per l'opinione pubblica esprimersi con un "sì" o con un "no". (ag)