Torna a Firenze la grande atletica leggera: il 16, 17 e 18 giugno allo stadio Ridolfi c'è la Coppa Europa

A due anni di distanza Firenze torna ad ospitare la Coppa Europa di atletica leggera. L'evento si svolgerà nei giorni 17, 18 e 19 giugno allo stadio "Luigi Ridolfi" e sono in programma anche una serie di iniziative collaterali che si svolgeranno tutte nella zona del Campo di Marte, come la grande cena in programma allo stadio Franchi la sera del 18."Il fatto che dopo due anni questa manifestazione faccia nuovamente tappa a Firenze – sottolinea l'assessore allo sport Eugenio Giani – ci riempie di soddisfazione, perché testimonia la valenza dell'impianto, inaugurato proprio in occasione della Coppa Europa del 2003, e dell'impeccabile organizzazione già messa in atto due anni or sono. Eventi come questo, come i campionati italiani o come l'incontro Italia-Cina già programmato per il prossimo anno, rappresentano un veicolo importante per la promozione dell'atletica leggera nella nostra città. I nuovi impianti come il Ridolfi, quello di via del Filarete e anche i rinnovati Assi, hanno contribuito a ricreare il movimento di base e i grandi eventi hanno fatto il resto".Questa manifestazione permetterà anche la fruizione degli impianti sportivi dei militari adiacenti allo stadio Ridolfi. "Sono qui a ringraziare l'autorità militare – aggiunge l'assessore Giani – per aver concesso queste strutture. Vorrei anche ringraziare i numerosi volontari che sono già al lavoro perché tutto si svolga al meglio, perché sono certo che questa edizione, dopo il lavoro capillare fatto da qualche tempo a queste parte nelle scuole e nelle società sportive, farà registrate un grande afflusso di pubblico".Testimonial della Coppa Europa sarà Fiona May. Alla saltatrice in lungo l'assessore Giani dedica un riconoscimento a parte: "Devo ringraziare Fiona perché è stata lei a stimolare le autorità cittadine sulla necessità di un impianto come quello del Campo di Marte. Fu proprio lei a dare il primo colpo di martello pneumatico per la demolizione del vecchio stadio militare e fu lei a tagliare il nastro di questo gioiello. Quindi un ringraziamento particolare e in bocca al lupo anche per l'attività agonistica".(fd)