Maggio musicale, Di Giorgi (Margherita): «Ora il piano industriale, necessario l'impegno di tutti»

«E' stato un incontro utile, la relazione di Van Straten è stata esaustiva e convincente. Abbiamo potuto conoscere i dati reali dopo il "balletto di cifre" di questi giorni». Così la consigliera della Margherita Rosa Maria Di Giorgi commenta l'audizione, in commissione cultura, del sovrintendente della "Fondazione del Teatro del Maggio musicale" Giorgio Van Straten.«Il percorso avviato – ha sottolineato Rosa Maria di Giorgi – può portare a risultati positivi ma è necessario l'impegno di tutti per salvaguardare la più importante istituzione culturale cittadina. Durante l'audizione è emerso sia un quadro devastante, a livello nazionale, relativo ai finanziamenti agli enti lirici sia la necessità di un impegno vero del Governo: la cultura deve poter contare su finanziamenti pubblici adeguati, fermo restando il necessario impegno dei soggetti privati che dovrebbero partecipare in misura maggiore».«La cultura è un investimento per il paese – ha aggiunto la consigliera della Margherita – meraviglia che dopo le dichiarazioni del Ministro Urbani e del maestro Riccardo Muti il Presidente del Consiglio non abbia sentito la necessità di lanciare qualche segnale positivo ad un mondo che, in questi anni di governo del centrodestra, ha visto solo tagli. Evidentemente si considera la cultura un optional e le questioni che riguardano i lavoratori dello spettacolo e del relativo indotto problemi di minore importanza».«Le prossime settimane saranno complesse – ha concluso Rosa Maria di Giorgi – auspichiamo che le linee guida del piano industriale, che dovranno necessariamente prevedere una ristrutturazione ed una riorganizzazione, siano condivise dal sindacato che già in questi giorni ha dimostrato grande senso di responsabilità e disponibilità alla collaborazione per il superamento della crisi». (fn)