Massimo Pieri (FI): «Alle scuole i computer dismessi dagli uffici pubblici»
Il Comune promuova presso le scuole primarie e secondarie fiorentine l'utilizzo dei personal computer dismessi dalla pubblica amministrazione. E' la proposta contenuta in una mozione del consigliere di Forza Italia Massimo Pieri.L'esponente del centrodestra sottolinea «la crescente necessità per le scuole di ogni ordine e grado di dotarsi di strumenti informatici», che «l'acquisto di hardware nonchè di licenze per l'uso del software ha costi rilevanti» e che «la "Educational Opensource Network Organization", una organizzazione di carattere internazionale che ha lo scopo di favorire la creazioni di reti didattiche a basso costo, ha messo a punto il "Progetto Lazzaro" che si propone di promuovere il riuso, nell'ambito della scuola primaria e secondaria, dei personal computer dismessi dagli enti pubblici».Pieri propone «di effettuare un recupero funzionale del patrimonio hardware erroneamente considerato obsoleto riutilizzando componenti ancora tecnicamente efficienti e/o rigenerati contribuendo anche alla tutela dell'ambiente con lo smaltimento in modalità controllata dei rifiuti elettronici classificati nocivi». (fn)Questo il testo della mozione:MOZIONEOggetto: invita il Sindaco a promuovere presso le scuole primarie e secondarie del territorio comunale l'utilizzo delle offerte informatiche del Progetto LazzaroIl sottoscritto Consigliere Comunale,considerata la crescente necessità per le scuole di ogni ordine e grado di dotarsi di strumenti informatici e che l'acquisto di hardware nonchè di licenze per l'uso del software ha costi rilevanti;preso atto che la Educational Opensource Network Organization - organizzazione di carattere internazionale che ha lo scopo di favorire la creazioni di reti didattiche a basso costo - ha messo a punto il "Progetto Lazzaro" che si propone di promuovere il riuso, nell'ambito della scuola primaria e secondaria, dei personal computer dismessi dalle Aziende e dalla Pubblica Amministrazione;considerato che l'applicazione del suddetto progetto consente:di effettuare un recupero funzionale del patrimonio hardware erroneamente considerato obsoleto riutilizzando componenti ancora tecnicamente efficienti e/o rigenerati contribuendo anche alla tutela dell'ambiente con lo smaltimento in modalità controllata dei rifiuti elettronici classificati nocividi sostenere la diffusione dell'uso nella scuola del software gratuitoconsiderato che la convenzione, stipulata dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca in data 21/07/03 per la fornitura di beni e servizi informatici alle scuole italiane a condizioni di maggior favore, consente l'acquisto delle soluzioni del Progetto Lazzaro con uno sconto del 25% sul prezzo ordinario di mercatoINVITA IL SINDACOA promuovere una campagna di sensibilizzazione presso i Presidi di tutte le scuole primarie e secondarie ubicate nel territorio comunale affinché valutino le opportunità offerte dal Progetto Lazzaro per ampliare le proprie dotazioni di strumenti informatici a supporto dei processi di istruzione e formazione degli studenti.Massimo PieriFirenze, 9 dicembre 2004