Lavori allo stadio, Donzelli e Cellai (An): "Non facciamo l'errore del 1990 e consideriamo i problemi degli abitanti del Quartiere 2"
Massima cautela prima di intervenire sullo stadio Artemio Franchi per l'intervento di adeguamento e copertura in vista dei campionati europei e grande attenzione alle problematiche degli abitanti della zona. E' quanto chiedono i consiglieri comunali di Alleanza Nazionale Giovanni Donzelli e Iacopo Cellai al termine della presentazione in commissione sport del progetto di prefattibilità dei lavori di adeguamento e copertura dello stadio da parte dell'assessore allo sport Eugenio Giani."Si tratta di un progetto ancora in fase di elaborazione spiegano i due esponenti di Alleanza Nazionale ma non vorremmo che finisse come nel '90. In occasione dei mondiali, furono spesi quasi 100 miliardi di vecchie lire a fronte di una spesa prevista di meno della metà. Considerando che il Franchi, pur essendo un gioiello dell'architettura contemporanea, non appare comunque compatibile con l'esigenze moderne sia di sicurezza che di visibilità del campo dalle curve, ci chiediamo se abbia senso oggi spendere milioni e milioni di euro per soluzioni tampone continuano Cellai e Donzelli . Lo stesso assessore Giani pochi mesi fa aveva evidenziato la necessità di un nuovo stadio per Firenze. Questa mattina ha smentito la sua idea, adducendo principalmente motivazioni economiche: per un impianto ex-novo secondo l'assessore sarebbero necessari almeno 250 milioni di euro". Una cifra secondo i due sarebbe eccessiva. "Un noto quotidiano, peraltro di sinistra, riporta i costi di alcuni stadi tedeschi recentemente realizzati precisano i due esponenti di An : Amburgo 100 milioni di euro per uno stadio nuovo di 50.000 posti e Lipsia 90 milioni di euro"."L'Amministrazione poi trascura completamente le problematiche di vivibilità, sicurezza e viabilità nel quartiere in cui l'attuale stadio è inserito aggiungono poi Donzelli e Cellai . I cittadini sono esasperati e da tempo richiedono interventi urbanistici all'Amministrazione"."Se ai 60 milioni di euro previsti ottimisticamente' dall'assessore Giani per il solo stadio, andiamo a sommare i costi degli improcrastinabili interventi urbanistici (collegamento alla stazione, parcheggi, interramento di alcune strade, verde pubblico) ci avviciniamo, se non addirittura superiamo, i costi necessari per realizzare un impianto nuovo, magari in una zona più periferica con parcheggi, migliore viabilità e vicinanza con l'autostrada" sottolineano i due esponenti di Alleanza Nazionale."L'assessore Giani aveva previsto la zona di Castello, come mai ha cambiato idea così frettolosamente? Forse perché per quella zona sono stati decisi altri interventi senza che la cittadinanza ne sia a conoscenza?" si domandano a questo punto Cellai e Donzelli. "L'Amministrazione comunale rischia di compiere lo stesso errore del 1990, con l'aggravante di non considerare le esigenze dei cittadini del Quartiere 2 e soprattutto senza prospettare un serio e adeguato coinvolgimento in termini economici della proprietà della Fiorentina" concludono i due consiglieri comunali. (mf)