Approvata la norma transitoria in attesa del nuovo Piano Generale per gli Impianti Pubblicitari. Escluse altre deroghe

In attesa dell'approvazione del nuovo Piano Generale per gli Impianti Pubblicitari (P.G.I.P.), il Consiglio Comunale ha approvato la norma transitoria che modifica il vigente P.G.I.P. e che esclude la possibilità di concedere deroghe per la richiesta di nuovi impianti pubblicitari.La nuova delibera è stata presentata dall'assessore alle attività produttive e può essere riassunta in un nuovo articolo al Piano: il numero 60 che disciplina in modo transitorio dettando precise misure da applicare in questo periodo di transizione. Sono fatti salvi gli impianti pubblicitari ai quali l'Amministrazione ha già dato risposta positiva oppure che sono oggetto di delocalizzazione oppure di sentenza emessa dal tribunale e già passata in giudicato.Di seguito, nel dettaglio, cosa cambia con la nuova norma transitoria.Vista la mozione n. 64/06 approvata dal Consiglio Comunale il 21/2/06 in cui si danno indicazioni ed indirizzi per l'elaborazione del nuovo piano per la pubblicità, è stato necessario predisporre una delibera per il Consiglio che regoli il periodo transitorio fino all'approvazione del nuovo Piano.La delibera inserisce un nuovo articolo, il n. 60, al Piano Generale degli Impianti Pubblicitari avente dal titolo "Disciplina transitoria e misure di salvaguardia da applicarsi nel periodo che precede l'approvazione del nuovo Piano della Pubblicità".Comma 1: "dopo l'entrata in vigore della presente disposizione non si applicano i procedimenti di deroga alle norme di P.G.I.P a tutte le domande presentate successivamente all'entrata in vigore di tale delibera".Comma 2. "tutti i procedimenti relativi agli interventi attuativi ed ai progetti che richiedono la deroga, già presentati ma per i quali la deroga non è stata concessa, rimangono sospesi fino all'approvazione del prossimo Piano".Comma 3. "la sospensione non si applica ai procedimenti di deroga già attivati relativi ai punti a, b e c".Punto a: ai progetti previsti in precedenti contratti sottoscritti fra l'Amministrazione Comunale e terzi e/o previsti per delocalizzazioni di cui all'articolo 55 già approvate dall'Amministrazione Comunale.Punto b: ai progetti particolareggiati già presentati dall'Amministrazione Comunale su beni del patrimonio comunale (Palarotelle).Punto c: ai progetti già presentati di delocalizzazione ai sensi del già citato articolo 55, di impianti già autorizzati o assentiti da sentenze passate in giudicato (il riferimento è a due aziende che hanno avuto sentenza favorevole rispetto ai metri quadrati di pubblicità ma, in funzione della norma del Piano gli abbiamo proposto di realizzare un progetto compatibile su area privata).Comma 4: "tutti i progetti in deroga di cui al comma precedente devono essere istruiti nel rigido rispetto e dell'attenta verifica del contesto paesaggistico-ambientale della sicurezza stradale e delle tipologie degli impianti che potranno essere esclusivamente quelle previste dal Piano".Comma 5. "i soggetti che pur avendo presentato piani attuativi vengono ad essere sospesi, possono ripresentare istanza con progetti senza deroghe alle norme del Piano vigente". (uc)