Delegazione della Toscana al "Social Forum Mondiale Policentrico" che si terrà a Bamako

Ci sarà anche una delegazione della Toscana al "Social Forum Mondiale Policentrico" che dal 19 al 24 gennaio si terrà nella città africana Bamako, capitale del Mali. Della delegazione faranno parte Assane Kebe, vicepresidente del consiglio degli stranieri, Mercedes Frias, assessore ai diritti di cittadinanza del Comune di Empoli, Stefano Fusi, sindaco di Tavarnelle Val di Pesa, Andrea Frattani, assessore alla città multiculturale del Comune di Prato, Mauro Perini, presidente della "Water Right Foundation" e Fahria Aidid, di "Punto di Partenza".L'iniziativa è stata promossa l'iniziativa è promossa dalla presidenza del consiglio comunale, dal consiglio degli stranieri del Comune, da ANCI Toscana, dalla "Water Right Foundation" , una ONLUS che ha come obiettivo la promozione di interventi di cooperazione, attività di ricerca e di formazione sul tema del diritto di accesso all'acqua e dell'uso sostenibile della risorsa idrica.«Quello di Bamako – è stato spiegato questa mattina in Palazzo Vecchio durante la conferenza stampa per presentare la delegazione toscana – che riveste una grande importanza quale occasione in cui la società civile africana, in fase di formazione e consolidamento, può aspirare ad assumere un ruolo e a far sentire la sua voce nel processo di costruzione di un Africa democratica; una società civile non subalterna alle politiche neoliberiste e neppure alle politiche caritatevoli ed assistenzialistiche, ma protagonista delle scelte volte a superare e prevenire i conflitti, a sradicare la fame e le gravi emergenze sanitarie che falcidiano milioni di vite umane, per costruire un futuro di pace e progresso. Una occasione importante di confronto non solo per coloro che vivono in Africa ma anche per gli africani migranti. E anche per gli enti locali toscani impegnati in politiche di accoglienza ed inserimento per gli immigrati, nel sostegno ai progetti di cooperazione e solidarietà internazionale che molto spesso riguardano paesi africani. Per questo è stata costituita una delegazione dei Comuni Toscani per partecipare a tale appuntamento».Da parte sua il presidente del consiglio comunale Eros Cruccolini ha sottolineato che la delegazione toscana avrà il compiti di portare ai sindaci africani «tre messaggi».«Il primo – ha spiegato Cruccolini – è che la nostra assemblea ha approvato una mozione di indirizzo che impegna l'amministrazione a far proprio il riconoscimento del principio che "la povertà è illegale". Il secondo messaggio è la richiesta rivolta ai sindaci africani perché partecipino all'associazione "Mayors for Peace" fondata dal sindaco di Hiroshima Akiba Tadatoshi ed il cui vicepresidente è il sindaco Leonardo Domenici. Questa associazione è stata istituita in seguito al lancio del programma per promuovere la solidarietà delle città nei confronti della totale abolizione delle armi nucleari alla II° sessione speciale delle Nazioni Unite sul disarmo».«Infine – ha concluso il presidente del consiglio comunale – che l'Africa ci può salvare. Ovvero che le risorse e le intelligenze di questo continente possono contribuire allo sviluppo sostenibile del nostro pianeta». (fn)