Euro 0. Da Capodanno scattano i blocchi per i veicoli sia pubblici che privati che non potranno più circolare
Dal 1° gennaio 2006, stop ai veicoli Euro zero a Firenze. Ricordiamo che il provvedimento, firmato dall'assessore all'ambiente Claudio Del Lungo, entrerà in vigore a Capodanno e prevede che tutti i veicoli Euro 0 non possano più circolare, sette giorni su sette, dalle 0 alle 24,00."L'Amministrazione ribadisce la strada già tracciata da ottobre 2003 ed ampiamente dibattuta nel Consiglio Comunale e nelle commissioni e conosciuta dai cittadini" ha ribadito l'assessore Del Lungo.Ma la decisione, in modo più limitato, vale anche per gli autobus e gli autosnodati M2 ed M3 Euro 0, non conformi alla direttiva 91/542 CEE e successivi aggiornamenti, sia destinati al trasporto pubblico locale che al turismo. Questi mezzi non potranno più circolare tutte le domeniche per tutte le 24 ore, a partire, proprio, dalla prima domenica del nuovo anno.Gli autobus potranno essere controllati dagli agenti della Polizia Municipale al capolinea."È necessario che i cittadini capiscano che il provvedimento viene assunto per salvaguardare la salute di tutti, limitando le emissioni di agenti inquinanti ed impedendo l'aumento della concentrazione delle polveri sottili nell'aria ha spiegato l'assessore Claudio Del Lungo . Inoltre, chi è in possesso di un veicolo Euro 0 può o comprarne uno nuovo elettrico o a gas oppure, utilizzando gli ecoincentivi, convertirlo con un'alimentazione a GPL o a metano".Gli ecoincentivi saranno a disposizione il prossimo anno a partire da febbraio.L'ordinanza riguarda quattro tipologie di veicoli privati: le autovetture ed autoveicoli a benzina e diesel adibiti al trasporto merci inferiori a 3,5 tonnellate Euro 0, i ciclomotori Euro 0 a due e tre ruote.Il provvedimento sarà applicato su tutto il territorio di Firenze e del Galluzzo.Deroghe per i proprietari di veicoli se sono invalidi o se si tratta di auto storiche (solo se iscritte in appositi registri), in uscita dalla città il sabato e la domenica, per le revisioni ed in servizio per manifestazioni varie come matrimoni. La deroga per i veicoli in transito per operazioni di manutenzione o revisione sarà valida se il conducente sarà in possesso di autocertificazione (in carta libera) che dovrà contenere gli estremi del veicolo, le indicazioni dell'orario, del luogo di partenza e di destinazione, oltre ad un'attestazione di prenotazione delle operazioni di manutenzione. Deroga anche per i veicoli Euro 0 destinati alla rottamazione o alla restituzione al concessionario: anche in questo caso il conducente dovrà essere in possesso dell'autocertificazione che attesti la propria volontà.Pochissime le deroghe anche per gli autobus con allestimento specifico e provvisti di apposito contrassegno, per i mezzi su cui sono installati dispositivi idonei a ridurre le emissioni di particolato che dovranno avere a bordo la documentazione relativa alle caratteristiche tecniche e gli abbattimenti previsti. (uc)