Finanziaria, ecco i tagli ai servizi dei quartieri che riguardano direttamente i cittadini

Le ricadute dei tagli della finanziaria sui bilanci dei quartieri investono direttamente la vita quotidiana dei fiorentini. I quartieri gestiscono molti servizi di base e i tagli significherebbero meno anziani assistiti, meno bambini che frequentano i centri estivi, meno servizi per i giovani, meno cultura, meno risorse per la manutenzione di scuole, ludoteche, giardini e parchi.Il punto su questo è stato fatto questa mattina dall'assessore ai rapporti coi quartieri e alla partecipazione democratica Cristina Bevilacqua che insieme ai presidenti dei 5 quartieri è entrata nel dettaglio dei tagli a cui andrebbero incontro i vari servizi dei quartieri nel caso dell'entrata in vigore della Finanziaria 2006. Intanto le cifre attuali, quelle già previste nel bilancio di previsione 2006 e che verranno approvate in Consiglio comunale il 19 e il 20 dicembre. In questo bilancio sono già compresi 3milioni e 600mila euro di tagli che riguardano eventi, spettacoli, mostre, attività sportive, le cosiddette "spese superflue". Complessivamente il totale del bilancio dei 5 quartieri è quindi di 17.522.215,82mila euro, una cifra che comprende il quartiere 1 (3.183.403euro), il quartiere 2 (3.072.595euro), il quartiere 3 (1.917.670euro), il quartiere 4 (4.632.162euro) e il quartiere 5 (4.716.384euro). "L'entrata in vigore della Finanziaria– ha detto l'assessore Cristina Bevilacqua- creerebbe davvero una situazione di allarme e di seria compromissione dei servizi tutt'ora in vigore. Come noto gli amministratori si sono già tagliati il 10 per cento dei compensi, cosa che ha permesso il recupero di 260.000euro. Ma è una goccia d'acqua in un oceano in cui i tagli previsti agli enti locali sono pari al 5,7 per cento".Ma veniamo al dettaglio dei tagli che stamani i quartieri hanno elencato."E' una situazione molto triste", ha dichiarato il presidente del quartiere 3 Andrea Ceccarelli che ha parlato soprattutto dei servizi sociali che verranno meno. Il Siast del quartiere 3 che attualmente assiste 320 persone portatrici di handicap e che ne potrebbe assistere solo 130. I contributi ai pensionati che hanno una pensione di 500 euro e che devono pagarne 300 di affitto a cui il quartiere dà circa 200euro al mese che automaticamente diventerebbero 100.Un taglio del 10 per cento per le vacanze anziani di cui attualmente usufruiscono con il sostegno economico del quartiere 145 persone, i centri estivi e via dicendo. "Con una nota dolorosa – ha spiegato Ceccarelli- soprattutto per quanto riguarda i bambini portatori di handicap: ora sono circa 30 i giovani che da noi vengono seguiti nei centri estivi, i tagli della Finanziaria ridurrebbe il numero a 5 o 6". Sono tutti i quartieri ad essere coinvolti direttamente dai tagli in tutti i settori di loro competenza e che sono spesso anche quelli più vicini ai cittadini. Si parla di assistenza sociale, di servizi scolastici, diritto alla studio, gestione dei punti anagrafici, gestione degli Urp, servizi agli anziani, servizi culturali e sportivi."Siano preoccupati", ha confermato la presidente del quartiere 5 Stefania Collesei. Sul verde pubblico significa passare da 9 a 7 tagli dell'erba all'anno, ridurre le spese di riparazione delle attrezzature ludiche significherà che potremmo essere costretti a togliere i giochi per bambini dalle aree verdi per ragioni di sicurezza. E infine meno vigilanza ambientale nei giardini."Il taglio sulla manutenzione delle scuole – ha aggiunto la Collesei- ed edifici pubblici sarebbe di circa il 10 per cento. Il che significa che una richiesta su 10 non verrà accolta". E poi i servizi educativi e giovanili il cui taglio vuole dire ridurre l'orario di servizio dei centri giovani, l'eliminazione della figura del mediatore di strada. Stessi problemi per il quartiere 2 e 4."Il quartiere 2 – ha spiegato il presidente Gian Luca Paolucci-, destina circa 650.000euro alle politiche per i giovani attraverso il Centro giovani "Cure", attività musicali e di sostegno alla creatività giovanile, educatori di strada, iniziative didattiche e per l'inserimento scolastico, centri estivi e ludoteche. Se dovremo tagliare almeno il 15 per cento delle risorse si andrà ad incidere in modo negativo su questi servizi"."Il quartiere 4 – ha detto il presidente Giuseppe D'Eugenio- ha destinato negli ultimi anni 550.000euro per la manutenzione delle aree verdi, la tutela del patrimonio, dei giardini, dei parchi, la manutenzione delle aree ludiche. Siamo già all'osso. Ridurre ancora le risorse vuol dire non tagliare l'erba, non riparare o sostituire le panchine, l'illuminazione, non ripristinare le fontane e i percorsi pedonali. E' un impoverimento della qualità della vita per tutti."(lb)