Cantieri Goldonetta, via al progetto per Firenze della Socìetas Raffaello Sanzio

Ai Cantieri Goldonetta un progetto inedito che la Socìetas Raffaello Sanzio ha declinato espressamente per Cango e la città di Firenze."In questo luogo, aperto ormai da due anni – ha commentato l'assessore alla cultura Simone Siliani- stiamo realizzando proprio quello che avevamo in mente all'origine quando insieme a Virgilio Sieni buttavamo giù delle idee su quello che la Goldonetta sarebbe dovuta essere: un luogo del contemporaneo a tutti gli effetti. Quello che oggi è davvero diventato non solo a livello locale, ma anche nazionale. Come dimostra la presenta della Socìetas con un progetto inedito per questa città".Il programma esprime e coniuga tutte le attività che la compagnia cesenate, che gode di un consolidato consenso internazionale, porta avanti da diversi anni partendo dalla concezione di un teatro come arte che raccoglie tutte le arti, dove la rappresentazione è completamente aperta verso tutti i sensi della percezione, come in un sistema di forze.Attraverso la Tragedia Endogonidia la Socìetas Raffaello Sanzio ha tracciato, dal 2002 al 2004, un percorso drammatico in 11 episodi che ha attraversato 10 capitali europee.Le città, luoghi densi di storia umana e civile, sono così il centro della riflessione collettiva dell'esperienza tragica nella nostra realtà e attualità.Ora la Socìetas Raffaello Sanzio giunge a Firenze.L'articolato progetto è reso possibile dalla sinergia di collaborazioni e incontri tra l'Ente Teatrale Italiano e CANGO Cantieri Goldonetta Firenze.In due settimane, dal 9 al 23 dicembre 2005, Firenze sarà lo scenario dove seguire lo sviluppo del lavoro di una delle formazioni che più radicalmente hanno scosso alle fondamenta il pensiero e la pratica teatrale.Si apre il 9 dicembre alle 21 (replica il 10 alle ore 17) con Ballo eccezionale degli incontri e delle esclusioni della Stoa, la scuola teatrale di movimento fisico e filosofico con sede a Cesena, rivolta a ragazzi e adolescenti e diretta da Claudia Castellucci, che il 9 alle 18.30 terrà una lezione della Stoa aperta al pubblico.Dal 12 al 17 dicembre dalle 18 e il 18 dicembre dalle 17 verrà proiettato il Ciclo Filmico, memoria video in undici filmati che percorre tutte le tappe della Tragedia Endogonidia, cogliendone l'evoluzione ed evidenziandone il nesso città-attualità.Il 20 e 21 dicembre dalle 19 (ogni 15 minuti, gruppi di 20 spettatori alla volta) Crescita XVI Firenze, azione teatrale creata per Firenze e sullo spazio di Cango, che sviluppa alcune figure ricorrenti nella Tragedia divenendo lente d'ingrandimento dei motivi drammatici di un soggetto o di un quadro.Al Teatro della Pergola il 22 e 23 dicembre alle ore 20.45 B.#03 Berlin, III episodio della Tragedia Endogonidia, prodotto nella e per la capitale tedesca nel 2003. Lo spettacolo traccia la parabola di vita e di morte di una donna tra maternità, crimine e confusione fra potere di vita e di morte.(lb)