Acquisizione di quote della Fondazione CRF da parte di San Paolo IMI. Bosi (FI): "Come intende comportarsi l'Amministrazione Comunale?"
"È necessario che i cittadini conoscano le intenzioni dell'Amministrazione Comunale rispetto alla possibilità che San Paolo IMI voglia acquistare una quota strategica della Fondazione Ente Cassa di Risparmio di Firenze".A chiederlo è il consigliere comunale di Forza Italia, Enrico Bosi che, apprendendo dalla stampa tale notizia, chiede al Comune di Firenze, maggiori dettagli.In particolare, il San Paolo IMI, potrebbe esercitare l'opzione per acquisire il 10% delle quote detenute dalla Cassa di Risparmio nella Fondazione Ente Cassa di Risparmio così da raggiungere un azionariato totale del 30%, a cui poi andrebbe aggiunta anche la quota azionaria del 6,9% detenuta da Bnp Paribas.Il consigliere Enrico Bosi rivolge un'interrogazione al sindaco per sapere "cosa vuole fare l'Amministrazione Comunale per attivarsi nei confronti del futuro nuovo azionista di riferimento della Fondazione Ente Cassa di Risparmio per assicurare continuità temporale all'azione di finanziamento dei progetti culturali fiorentini e toscani". (uc)Questo il testo dell'interrogazione del consigliere di Forza Italia, Enrico Bosi.Oggetto: Per conoscere gli intendimenti dell'Amministrazione Comunale in merito all'acquisizione da parte di San Paolo Imi di una quota strategica della Fondazione Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Viste le notizie riportate a più riprese dalla stampa cittadina e nazionale in merito all'esercizio da parte del gruppo San Paolo Imi del diritto di opzione sul 10% delle azioni detenute dalla Cassa di Risparmio nella Fondazione Ente Cassa di Risparmio che porterebbe la quota dell'istituto torinese al 30% (cui si deve aggiungere la quota azionaria del 6,9 detenuta da Bnp Paribas). Preso atto dell'imminente approvazione in Parlamento del cd. emendamento Eufemi che costringerebbe le fondazioni bancarie a non disporre nelle assemblee delle banche controllate di una quota superiore al 30%. Viste le mie recenti dichiarazioni nel comunicato stampa dell'8 ottobre u.s. nelle quali già preannunciavo l'imminente acquisizione della quota del 10% della Fondazione Cassa di Risparmio da parte del gruppo San Paolo Imi. Visto l'appello da me rivolto nel comunicato stampa agli amministratori locali ad attivarsi per conservare i flussi finanziari provenienti dalla Fondazione Cassa di Risparmio che assicurano la realizzazione di progetti culturali di grande importanza per la nostra città e l'intera provincia di FirenzeINTERROGA per sapereCosa intenda fare l'A. C. per attivarsi nei confronti del futuro nuovo azionista di riferimento della Fondazione Ente Cassa di Risparmio per assicurare continuità temporale all'azione di finanziamento dei progetti culturali fiorentini e toscani, sollecitando in tal modo quella sensibilità che già il San Paolo Imi mostra nei confronti di Torino e del Piemonte.