Finanziaria, confermato dal governo il taglio del fondo sociale. L'assessore Cioni: "A Firenze mancheranno oltre 2 milioni di euro. Inevitabili tagli ai servizi"

"Hanno mentito sapendo di mentire. Il governo aveva detto che non avrebbe toccato il sociale. Invece con la decisione di oggi, soltanto a Firenze, verranno a mancare oltre due milioni di euro". E' questo il commento dell'assessore alle politiche sociosanitarie Graziano Cioni non appena appresa la notizia, arrivata da Roma, della decisione del governo di tagliare del 50% il Fondo sociale. A Firenze si tratta di oltre 2 milioni e 200mila euro tra trasferimenti diretti e trasferimenti su progetti di iniziativa regionale. "Questo taglio non sarà indolore – aggiunge l'assessore Cioni – ma avrà conseguenze dirette sui servizi ai cittadini, soprattutto verso le categorie più deboli come anziani e disabili. Per esempio non possiamo garantire il proseguimento della sorveglianza attiva e passiva per gli anziani, che tanto successo ha riscosso nei mesi estivi, anche nel resto dell'anno come avevamo invece deciso".Anche il sindaco Leonardo Domenici che a Roma nelle sue vesti di presidente dell'Anci ha partecipato al tavolo tra enti locali e governo in materia di Finanziaria, critica la decisione dell'esecutivo. "La mancata erogazione di oltre 500 milioni di euro a livello nazionale per il Fondo sociale rappresenta un fatto molto grave e preoccupante. Soprattutto perché l'impoverimento e la marginalità sociale nei comuni sono in aumento e quindi i servizi non possono essere diminuiti, ma semmai aumentati". (mf)