Tariffe taxi, la giunta approva una delibera transitoria con l'aumento Istat; il consiglio deciderà sui nuovi criteri. Il sindaco: "Nessun problema politico"

La giunta oggi ha approvato una delibera transitoria che adegua le tariffe per il servizio taxi agli indici Istat, con un adeguamento pari al 4,3%. La delibera precisa che, "come concertato con le Organizzazioni sindacali di categoria e le Cooperative radiotaxi", il nuovo quadro tariffario sarà riassorbito "non appena completato l'iter avviato con l'esame e l'approvazione della delibera consiliare di modifica del sistema tariffario e regolamentare".In concreto, questo significa che i tassisti avranno subito riconosciuto l'aumento Istat, con un atto dovuto da parte della amministrazione comunale; mentre per la definizione dei nuovi criteri di revisione del sistema tariffario e delle nuove norme regolamentari, la discussione tornerà in sede di consiglio comunale, prima nelle commissioni competenti e poi in aula. "Non si tratta assolutamente di un problema politico – ha commentato il sindaco Domenici dopo il rinvio di ieri della delibera in consiglio comunale – La questione dell'adeguamento era legato agli indici Istat e l'amministrazione non voleva svolgere semplicemente il ruolo di notaio. Accanto alla concessione dovuta di questo aumento, voleva giustamente definire nuovi criteri per le tariffazioni, in modo da renderle più chiare e trasparenti possibile. Questa impostazione resta nella delibera di oggi, che entro due o tre mesi sarà sostituita da un provvedimento definitivo che affronterà complessivamente il problema, dopo il passaggio nelle sedi consiliari". (ag)