Taxi, Pettini (Comunisti): «Simulazione sugli effetti delle tariffe e concertazione con i consumatori. Cada il tabù dell'aumento delle licenze»

Simulazione sugli effetti delle tariffe dei taxi e concertazione con i consumatori. E' quanto chiede il consigliere dei Comunisti Italiani Luca Pettini secondo il quale «deve cadere il tabù dell'aumento delle licenze».«L'importo delle tariffe – ha ricordato l'esponente della maggioranza - è di competenza della giunta, ma i criteri che stanno alla base ed il regolamento sono di competenza del consiglio comunale, che non può non occuparsi anche delle ricadute degli aumenti sull'utenza e sulla mobilità cittadina. È per questo che, nella seduta congiunta delle commissioni ambiente ed economia di ieri ho chiesto che, preliminarmente ad ogni decisione, l'assessorato elabori delle simulazioni che permettano di comparare le nuove tariffe con quelle vigenti e con quelle in vigore in altre città italiane. La richiesta è stata accettata».«I calcoli che ho effettuato semplicemente scaricando da internet i tariffari di Firenze ed altre città – ha spiegato Pettini - indicano che, proprio in virtù del cambiamento del sistema di calcolo di competenza del consiglio, potrebbero risultare aumenti molto più consistenti del 4,3% Istat applicato ai parametri del tariffario. Occorre poi che vi sia una vera concertazione con le associazioni dei consumatori, che, se non fossero state coinvolte, anche su mia richiesta, dalle commissioni consiliari, non avrebbero nemmeno conosciuto vi dettagli della manovra».«Bene se si introduce un sistema di applicazione delle tariffe più trasparente – ha concluso il consigliere dei Comunisti Italiani – faccio però presente che un cambiamento al regolamento proposto dal nostro gruppo, che prevedeva l'inasprimento delle sanzioni per chi faceva il furbo e che era il semplice recepimento della normativa regionale in merito, un atto dovuto quindi, fu bloccato nella scorsa legislatura una strana maggioranza trasversale PRC-DS-FI-AN». (fn)