Ragazzi israeliani e palestinesi si incontrano in Palazzo Vecchio ospiti dell'assessorato alla pubblica istruzione. Lastri: "La pace inizia anche dal confronto e dallo scambio culturale tra i giovani"
Alcuni studenti israeliani e palestini in visita a Firenze, grazie al progetto "Fiori di pace". Questa mattina dieci ragazzi, dai 13 ai 16 anni, hanno visitato Palazzo Vecchio e sono stati ricevuti nella sala di Leone X dall'assessore alla pubblica istruzione Daniela Lastri.Gli alunni che partecipano al percorso di scambio culturale provengono dalla scuola bilingue della Galilea "Hand in Hand" e dalla scuola di Jenin."E' importante vedere ragazzi palestinesi ed ebrei che insieme svolgono un percorso di conoscenza e di dialogo ha detto l'assessore alla pubblica istruzione Daniela Lastri -. Ed è proprio da questo confronto, come sta avvenendo in questi giorni con i ragazzi di Firenze, che può iniziare un importante percorso di pace che porta allo scambio di culture e di religioni diverse".Il progetto "Fiori di Pace, Culture e popoli diversi per un comune futuro" è stato organizzato dall'associazione "Proteo", in collaborazione con il Comune di Firenze, allo scopo di promuovere uno scambio tra i ragazzi israeliani e palestinesi che vivono la particolare situazione di conflitto e di rischio di attentati terroristici. L'iniziativa vuole inoltre favorire la conoscenza con coetanei italiani attraverso un nutrito programma di iniziative nel capoluogo toscano.In particolare, durante il soggiorno a Firenze, che prosegue fino al 3 ottobre, sono previsti incontri con rappresentanti di associazioni giovanili, visite guidate a scuole fiorentine e ai laboratori didattici. L'iniziativa ha lo scopo di promuovere la pace e la conoscenza di altre culture e quindi gettare le basi per una pace futura tra le due realtà. Il programma fiorentino ha inoltre lo scopo di far conoscere ai nostri ragazzi le esperienze di vita di coetanei che vivono in territori devastati da conflitti e di sostenerli nella formazione di una coscienza pacifista. Nei prossimi giorni sono previsti ancora laboratori didattici nelle scuole, un trekking a Fiesole con gli studenti del Liceo Gramsci e una festa presso la Casa della pace.(pc)SEGUE FOTO CGE