"Esercizi & Mercati Storici Fiorentini", premiato "Il Mercato del Porcellino". L'assessore Gori: "Racchiude le realtà artigianali di Firenze"

Dopo la premiazione della merceria "Quercioli & Lucherini" della scorsa settimana prosegue "Il Percorso della Stoffa" ed oggi viene premiato "Il Mercato della Loggia del Porcellino" che si aggiudica la VI edizione del premio del Corpo Consolare Toscano del Touring Club Toscano, sostenuto dall'assessorato alla promozione economica.Il premio, una targa-ricordo, è stato consegnato dall'assessore Silvano Gori e da Carlo Gattai, Console del Touring Club Italia a Giuseppe Pugi in rappresentanza di tutti i commercianti del Mercato del Porcellino."Qui al Mercato del Porcellino troviamo ancora il prodotto che rappresenta ciò che qualitativamente viene fatto a Firenze – ha spiegato l'assessore Gori –. Speriamo di poter continuare a rappresentare nel mondo ciò che è realmente: la tradizione di Firenze"."Dopo le fabricerie, i giochi, le bande musicali, i borghi e le biblioteche storiche della nostra regione, quest'anno il premio Consoli T.C.I. della Toscana è andato ai Mercati Storici e di Tradizione – ha commentato Carlo Gattai –. A Firenze, la Loggia del Mercato Nuovo o del Porcellino, luogo dove si vendevano stoffe, oggetti di alto artigianato, è ancora oggi luogo di grande interesse turistico. L'auspicio del T.C.I. è che alla Loggia del Porcellino si possano sempre trovare tracce della creatività e dell'abilità artigianale fiorentina".Il T.C.I. ha 111 anni, oltre 500.000 iscritti in tutta Italia di cui 30.000 in Toscana e quasi 10.000 solo a Firenze. Il 23 ottobre il T.C.I. organizzerà la "Giornata del Touring" con visite guidate per i propri soci nei principali luoghi di attrazione turistica: a Firenze, tra gli altri, sono stati individuati l'Accademia delle Belle Arti e l'Istituto Geografico Militare.Al termine della premiazione, è stato effettuato un giro per la "via del tessuto" su cui si trovano i principali negozi storici di tessuti."Il Mercato del Porcellino è un luogo storico di attrattiva per i cittadini e per i turisti – ha proseguito l'assessore Silvano Gori – che va tutelato e valorizzato. Rappresenta un'antica forma di commercio che, a distanza di secoli, offre lo stesso gusto, la stessa tradizione ed il medesimo contatto umano con un pizzico di colorato folklore".Alla premiazione hanno partecipato anche Giuseppe Pugi e Lapo Cantini (della Confesercenti), quest'ultimo in rappresentanza delle categorie di commercio degli ambulanti. Entrambi hanno ringraziato la Regione Toscana ed il Comune di Firenze per il riconoscimento al Mercato del Porcellino."Stiamo lavorando – ha detto Lapo Cantini – per la promozione delle varie realtà storiche della città".La Loggia del Mercato Nuovo, conosciuta anche come Loggia del Porcellino, nel 1546 fu commissionata da Cosimo I de' Medici, a Giambattista del Tasso per realizzare un desiderio del padre, Giovanni delle Bande Nere. Qui si iniziarono a vendere stoffe ed oggetti di alto artigianato con un notevole giro d'affari. Attorno alla Loggia i mercanti avevano i loro magazzini ed i cambiavalute i loro uffici. Sovrastante alla Loggia si trova l'antico archivio di fatture e contratti raggiungibile con due strette scale a chiocciola laterali.La Loggia del Porcellino è conosciuta con questo nome grazie alla statua di un cinghiale realizzata da Pietro Tacca nel 1612. Qui i turisti lasciano delle monetine beneauguranti per poter ritornare a Firenze ed annualmente il ricavato viene devoluto in beneficenza alla Madonnina del Grappa. (uc)