La morte di Oriana Fallaci, AN: «Ha avuto il coraggio di difendere la nostra identità»

«Firenze piange una delle sue più illustri cittadine». E' quanto hanno dichiarato i consiglieri del gruppo di Alleanza Nazionale.«E' stata la scrittrice toscana più letta e tradotta nel mondo – hanno aggiunto – una giornalista di fama internazionale ed eccellente interprete, per coraggio e professionalità, del ruolo d' inviato di guerra, una testimone dei conflitti e delle tragedie che hanno segnato il secondo Novecento, autrice di saggi e romanzi tradotti in oltre trenta paesi, che ha stimolato con le sue opinioni, dibattiti e confronti d' idee».«Ci sono, in Italia come in tutto l'Occidente, i pacifisti per principio – hanno commentato i consiglieri di AN - quelli hanno sfilato in nome del vecchio antiamericanismo o delle nuove ideologie no global. Quelli che si oppongono a qualsiasi guerra in quanto tale e che non spiegano (né hanno mai spiegato) con quali mezzi e in quali forme ci si possa efficacemente opporre all'aggressione e alla sopraffazione. Ci sono, sul fronte opposto, coloro che hanno avuto il coraggio di difendere i nostri valori e la nostra identità. A questo gruppo di valorosi apparteneva Oriana Fallaci. Delle ultime opere della Fallaci si può pensare qualunque cosa, le si possono condividere in tutto o in parte, o affatto, ma di sicuro non si può negare che esso è stato, per il nostro Paese almeno, un calcio violentissimo sferrato contro quel castello di ipocrisie dietro cui si nascondono coloro che già oggi, più o meno sotto traccia, lavorano all'ipotesi dello «sganciamento» e della resa di fronte al terrorismo». (fn)