Sollicciano, firmata l'ordinanza per intimare i lavori. L'assessore Cioni: "Interventi minimi per ripristinare condizioni igienico-sanitarie accettabili"
Assicurare l'approvvigionamento idrico, eseguire interventi di manutenzione dei locali docce, sostituire i materassi rotti. Sono solo alcuni dei lavori che la direzione del carcere di Sollicciano è chiamata a effettuare immediatamente. E' stata infatti firmata ieri l'annunciata ordinanza con cui l'Amministrazione comunale, sulla base delle indicazioni dell'Azienda sanitaria, intima l'effettuazione di una serie di lavori minimi necessari a ripristinare condizioni igienico-sanitarie accettabili all'interno del penitenziario. Da due sopralluoghi effettuati dai tecnici dell'Azienda sanitaria in aprile e maggio era emerso un quadro preoccupante dal punto di vista delle condizioni igienico-sanitarie, con l'aggravante i lavori di manutenzione erano stati bloccati per mancanza di fondi.In concreto nel rapporto dell'Asl, riportato per sommi capi nel testo dell'ordinanza, emerge che "mentre la situazione di alcune parti comuni, in particolari i corridoi di accesso, è apparsa migliorata rispetto al passato grazie ai pregressi interventi effettuati, lo stato manutentivo delle sezioni è risultato nel complesso peggiorato, raggiungendo i livelli di inaccettibilità, in particolare nei locali docce". Nel rapporto si evidenzia come "tra l'altro non erano in corso in nessuna parte della struttura visitata i lavori di manutenzione" che infatti sono risultati sospesi per mancanza di fondi. "Nel corso dell'ultima riunione da me convocata sulla situazione del carcere di Sollicciano spiega l'assessore alle politiche sociosanitarie Graziano Cioni avevo annunciato di aver dato mandato agli uffici di scrivere l'ordinanza che è, appunto, è stata firmata ieri. Nell'atto, visto il permanere di condizioni di carenza igienica, si l'effettuazione di una serie di interventi minimi necessari per ripristinare una situazione accettabile. Si tratta di un provvedimento ineludibile ribadisce l'assessore Cioni per tutelare coloro che, sia detenuti sia personale carcerario, si trovano dentro il penitenziario".In dettaglio nell'ordinanza si intima alla direzione del carcere di "reperire immediatamente presso i reparti del centro clinico un sufficiente numero di celle (almeno due) dove ospitare in cella singola eventuali detenuti affetti da patologie infettive necessitanti ricovero in isolamento"; di "assicurare immediatamente l'approvvigionamento idrico sia nell'istituto maschile che femminile"; di "effettuare interventi di manutenzione dei locali docce delle sezioni cominciando da quello della sezione 2 e sezioni 4 che dovranno essere effettuati entro 60 giorni poi proseguendo con le altre sezioni che dovranno essere effettuati entro altri 90 giorni"; di "presentare un progetto di manutenzione ordinaria (eliminazione infiltrazioni, imbiancatura e via dicendo) delle sezioni con cronoprogramma dei lavori prevedendo la conclusioni degli stessi entro massimo 180 giorni"; infine di "sostituire i materassi rotti, immediatamente, e dotarli tutti di coprimaterasso entro 60 giorni". (mf)