Cinque per mille, l'assessore Albini: "Il Comune di Firenze invita i contribuenti a destinarlo a sostegno di volontariato, onlus e ricerca"
Un invito ai contribuenti a destinare il cinque per mille a sostegno del volontariato e di organizzazioni non lucrative, ricerca scientifica e universitaria, ricerca sanitaria. La giunta ieri, su proposta dell'assessore alle risorse finanziarie Tea Albini, ha deciso che il Comune di Firenze inviterà, grazie all'opportunità reintrodotta dalla Legge Finanziaria, di destinare il cinque per mille dell'imposta verso questi soggetti.
"Abbiamo deciso - spiega l'assessore Albini - che il Comune di Firenze non inviterà come in passato a destinare il cinque per mille a favore di 'attività sociali svolte dal Comune di residenza'. Anzi, invitiamo a esercitare questa opportunità, che non comporta alcun aggravio, a favore di onlus, associazioni e ricerca scientifica, universitaria sanitaria, che operano in settori importanti della nostra società. L'Amministrazione comunale infatti, viste le difficoltà di bilancio, non può far fronte come vorrebbe per sostenere queste associazioni che invece grazie al cinque per mille possono trarre grande beneficio per le loro attività".(fd)
"Abbiamo deciso - spiega l'assessore Albini - che il Comune di Firenze non inviterà come in passato a destinare il cinque per mille a favore di 'attività sociali svolte dal Comune di residenza'. Anzi, invitiamo a esercitare questa opportunità, che non comporta alcun aggravio, a favore di onlus, associazioni e ricerca scientifica, universitaria sanitaria, che operano in settori importanti della nostra società. L'Amministrazione comunale infatti, viste le difficoltà di bilancio, non può far fronte come vorrebbe per sostenere queste associazioni che invece grazie al cinque per mille possono trarre grande beneficio per le loro attività".(fd)