Oggi in Palazzo Vecchio il ricordo di Elio Gabbuggiani. Domenici: 'Aprì nuove prospettive per la città'
Tanti volti della politica e delle istituzioni di ieri e di oggi si sono ritrovati questo pomeriggio nella Sala degli Elementi di Palazzo Vecchio per ricordare Elio Gabbuggiani, sindaco di Firenze dal '75 all'83, a dieci anni dalla scomparsa avvenuta il 29 marzo 1999. Insieme ai familiari, oltre al sindaco Leonardo Domenici hanno partecipato fra gli altri il vicesindaco Giuseppe Matulli, Tea Albini, Graziano Cioni, Daniela Lastri, Ivan Tognarini, Giorgio Morales, Mauro Sbordoni, Stefano Bassi, Gianni Conti, Franco Camarlinghi, Franco Corleone, Adalberto Scarlino, Marino Bianco, Alberto Brasca, Paolo Bagnoli.
Ad aprire gli interventi è stato il sindaco Domenici. "Ricordo Elio con particolare affetto e ci tenevo moltissimo ad essere qui - ha spiegato - Anche perché dopo la mia lunga esperienza di sindaco, mi sono reso conto ancor di più di quanto importante e significativo sia stato il suo contributo per Firenze; non solo per le sue grandi capacità di amministratore e per la sua passione, per ma anche per la sua qualità di 'vedere oltre', di aprire nuove prospettive". A questo proposito, Domenici ha ricordato le celebrazioni per il bicentenario della rivoluzione americana e il convegno del '79 organizzato in Palazzo Vecchio sul dissenso nei paesi dell'Est, che seguì di poco una analoga iniziativa alla sala Est-Ovest che vide anche Domenici fra gli organizzatori. "Oggi sembra niente - ha detto il sindaco - ma allora le cose erano diverse: in seguito sapemmo che i due convegni erano stati oggetto dell'attenzione del Kgb".
"Oggi è giusto e doveroso ricordare Elio Gabbuggiani - ha concluso Domenici - sapendo che lo abbiamo perso troppo presto, perchè avrebbe potuto dare ancora molto alla nostra città e al nostro paese".
(ag)
SEGUE FOTO CGE
Ad aprire gli interventi è stato il sindaco Domenici. "Ricordo Elio con particolare affetto e ci tenevo moltissimo ad essere qui - ha spiegato - Anche perché dopo la mia lunga esperienza di sindaco, mi sono reso conto ancor di più di quanto importante e significativo sia stato il suo contributo per Firenze; non solo per le sue grandi capacità di amministratore e per la sua passione, per ma anche per la sua qualità di 'vedere oltre', di aprire nuove prospettive". A questo proposito, Domenici ha ricordato le celebrazioni per il bicentenario della rivoluzione americana e il convegno del '79 organizzato in Palazzo Vecchio sul dissenso nei paesi dell'Est, che seguì di poco una analoga iniziativa alla sala Est-Ovest che vide anche Domenici fra gli organizzatori. "Oggi sembra niente - ha detto il sindaco - ma allora le cose erano diverse: in seguito sapemmo che i due convegni erano stati oggetto dell'attenzione del Kgb".
"Oggi è giusto e doveroso ricordare Elio Gabbuggiani - ha concluso Domenici - sapendo che lo abbiamo perso troppo presto, perchè avrebbe potuto dare ancora molto alla nostra città e al nostro paese".
(ag)
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