"No alla cittadinanza onorararia di Firenze per Beppino Englaro", il consigliere Pieri (Fi-Pdl) aderisce al gruppo su Facebook

"Aderirò al gruppo di Facebook 'No alla cittadinanza onorararia di Firenze per Beppino Englaro' e mi adopererò affinchè il gruppo sia più numeroso possibile". L'adesione è del vicepresidente del consiglio comunale Massimo Pieri (Fi-Pdl) convinto che "le battaglie etiche si debbano fare in altre sedi e non in consiglio comunale".
"Dato che ho votato contro in consiglio comunale - dice ancora il consigliere Pieri - ho deciso, anche grazie alla sollecitazione dell'amico Leonardo Niosi , di iscrivermi e di continuare la battaglia in tutte le sedi a cominciare dalla delibera di revoca della cittadinanza che la Pdl ha presentato giovedi scorso".
"Mi chiedo - conclude Pieri - quali meriti abbia Beppino Englaro perché gli sia stata data la cittadinanza onoraria di Firenze. Questo riconoscimento di solito viene dato all'unanimità o con larga maggioranza, mentre invece in Consiglio comunale i contrari e gli astenuti erano moltissimi (16 + 3) e di poco inferiori ai favorevoli (22).
E' la prima volta a Firenze che viene attribuita la cittadinanza onoraria con così tanti voti contrari e con spaccature anche all'interno della stessa maggioranza. Questo è un segno evidente che questo atto provoca una lacerazione nella società civile fiorentina di cui qualcuno dovrà assumersi la responsabilità".(fd)