De Zordo (Unaltracittà): «Scempio a San Leonardo. Amministrazione incapace di governare il territorio»
«I responsabili della devastazione della collina di San Leonardo devono essere perseguiti a norma di legge e se risultassero coinvolti, anche per omissione, i rappresentanti della pubblica amministrazione devono anche dimettersi immediatamente». E' quanto chiede Ornella De Zordo, capogruppo di Unaltracittà/Unaltromondo, commentando «lo scempio della collina tra Boboli e il Forte Belvedere».
«E' incredibile - ha aggiunto - che la collina di San Leonardo venga devastata con il taglio di centinaia di ulivi da Fondiaria SAI e che né la polizia municipale, né gli uffici del verde pubblico e del verde privato del Comune, né la soprintendenza ai beni paesaggistici e ambientali ne sappiano nulla.
La cronaca di Franca Selvatici sulle pagine locali di Repubblica, se confermata, mostrerebbe come l'amministrazione fiorentina, nonostante gli scandali e le inchieste per corruzione sull'urbanistica, non sia in grado né di governare né di controllare ciò che avviene all'interno dei confini comunali. Ed è sconvolgente che ancora una volta sia Fondiaria SAI a poter fare ciò che vuole sul territorio della città». (fn)
«E' incredibile - ha aggiunto - che la collina di San Leonardo venga devastata con il taglio di centinaia di ulivi da Fondiaria SAI e che né la polizia municipale, né gli uffici del verde pubblico e del verde privato del Comune, né la soprintendenza ai beni paesaggistici e ambientali ne sappiano nulla.
La cronaca di Franca Selvatici sulle pagine locali di Repubblica, se confermata, mostrerebbe come l'amministrazione fiorentina, nonostante gli scandali e le inchieste per corruzione sull'urbanistica, non sia in grado né di governare né di controllare ciò che avviene all'interno dei confini comunali. Ed è sconvolgente che ancora una volta sia Fondiaria SAI a poter fare ciò che vuole sul territorio della città». (fn)