Funzionamento della "macchina" comunale, l'assessore Albini "corregge" i dati del Sole 24 Ore: "353 euro e non 446,8 la spesa pro-capite"

"E' di 353 euro e non di 446,8 il costo pro-capite di ogni fiorentino per il funzionamento della cosiddetta 'macchina' comunale". Lo precisa l'assessore alle risorse finanziarie Tea Albini dopo la pubblicazione di alcuni dati apparsi oggi sul quotidiano Il Sole 24 Ore.
"Nell'esame del certificato del conto di bilancio 2007 che ogni anno i Comuni forniscono al ministero dell'interno - spiega ancora l'assessore Albini - abbiamo verificato che in virtù di una trasposizione di dati, che i 92 milioni di euro riportati quale costo per il personale sono in realtà 59.948.000. Per cui l'ammontare complessivo della spesa del settore esaminato è di 131,1 milioni di euro, pari appunto a 353 euro pro-capite".
"E' molto difficile comparare dati fra città - aggiunge l'assessore Albini - in quanto regole e comportamenti differenti rendono a mio giudizio problematico il confronto. Anche perché ogni Comune può analizzare i dati in modo diverso e, pur nel rispetto delle regole, è difficile suddividere costi e spese con perfetto equilibrio. Basti pensare all'utilizzo di immobili con più funzioni o norme relative alla gestione del patrimonio pubblico. Lo stesso vale per il valore degli interessi passivi sui mutui, come pure per oneri straordinari della gestione, come ad esempio la perdita di una causa. O ancora per il valore di imposte e tasse".
"Questi dati - conclude l'assessore Albini - possono variare di molto di anno in anno e quindi rendere molto difficile stilare una graduatoria ed effettuare una comparazione fra città".(fd)