Di Giorgi (Pd): 'Oltre 37.000 cittadini hanno partecipato alle primarie del centro-sinistra. Un grande esempio di democrazia'

"Il voto di oltre 37.000 cittadini ha sancito ieri il successo delle primarie del centro-sinistra. Una grande partecipazione a ribadire l'importanza di uno strumento democratico che ha permesso ai candidati di confrontarsi sulle idee e sui programmi, fra di loro e con i cittadini. E' in questa nuova prospettiva che la coalizione di Centro-sinistra vuol muoversi per il futuro governo della città".
Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo del Partito Democratico in Palazzo Vecchio, commenta in modo estremamente positivo l'andamento delle primarie che hanno visto impegnato il PD, con l'Italia dei Valori, i Verdi e La Sinistra.
"I 15 anni di amministrazione del centro-sinistra ci lasciano una eredità importante, che noi siamo decisi a portare avanti, con aspetti di novità sia nei contenuti che nel metodo. Matteo Renzi introduce un elemento di forte discontinuità, ma questo è un aspetto fisiologico che avrebbe caratterizzato ogni nuovo candidato di queste primarie. Una discontinuità - aggiunge Di Giorgi - che porteremo avanti all'interno di quello che è il quadro programmatico della coalizione. Il dato principale di questa giornata resta, comunque, la grande partecipazione della città: Firenze ha creduto nelle primarie. Dispiace invece constatare che il centro-destra, ma forse sarebbe meglio dire Berlusconi, non abbia ancora espresso nessun candidato. Si è parlato in questi giorni di un ex calciatore che potrebbe 'scendere in campo', ma come sempre sarà una telefonata di Arcore a decidere. Questo - conclude la capogruppo del Pd - dà la misura della differenza che esiste fra due concezioni della politica: una che si rivolge ai cittadini con lo strumento democratico delle primarie e una che attende fremente l'indicazione del capo". (mf)