Meriggio Fiorentino, dal 6 febbraio al Teatro dell'Affratellamento per un mese arte cultura, enogastronomia, scienza e teatro
Un itinerario nell'arte a 360 gradi. Musica, teatro, danza, approfondimenti psicologici conversazioni con esperti, enogastronomia. Incontri con medici, psicologi, professori, esperti di arte, teatro, danza. L'iniziativa si chiama Meriggio Fiorentino e dal 6 febbraio al 1 marzo propone una serie di eventi presso la sala teatrale l'Affratellamento(via Orsini 73). Il progetto curato dalla psicologa Sabina Bioli insieme a Susanna Ciappi, Filippo Becattini della stamperia d'Arte Edi Grafica e al giornalista Alfredo Scanzani è stato presentato stamani in Palazzo Vecchio dal Vicesindaco Giuseppe Matulli insieme all'assessore alla cultura Eugenio Giani, all'artista Giuliano Pini, Cristina Cherici presidente de "Il Fiorino Eventi e Manifestazioni" che organizza questo mese di incontri con il patrocinio del Comune, del Quartiere3 e della Provincia
"Un bell'cartellone - hanno detto il vicesindaco matulli e l'assessore Giani-. E soprattutto un omaggio ad un maestro di grande forza ed incisività come Giuliano Pini".La scena dell'incontro non è il palcoscenico ma la platea dove è stato ricostruito un antico cortile fiorentino e dove i vari mondi possono incontrarsi.
L'inaugurazione è venerdì 6 febbraio alle 17 con le opere di Giuliano Pini e con gli interventi dell'assessore Giani e del presidente del quartiere 3 Andrea Ceccarelli. Domenica 8 febbraio dalle 17,30 il difensore civico Alberto Brasca, Alfio Pellegrini dell'Arci parleranno de "La leggenda di Colapesce e i Miti dello Stret5to nella letteratura europea". Dalle 19,30 si parlerà di giardini antichi, ville medicee. Il 13 febbraio il tema (ore 18) sarà il "Gioco d'azzardo: cronaca di una patologia voluta" e poi alle 21 "Emozioni di un archeologo: un viaggio attraverso gli indizi".
E poi ancora l'Opus Ballet sui bambini e la danza (14 febbraio alle 16,30), il "Canto Moderno" a cura di Nadia Angilella (20 febbraio alle 19,30), il concerto di chitarra del maestro Luigi Fiumicelli su musiche degli anni sessanta e cinquanta (22 febbraio alle 19,30. In programma una serata di tango argentino il 1 marzo alle 19,30. Da sabato 7 febbraio ogni giorno ci saranno prove gratuite di massaggi a cura dell'Accademia italiana Shiatsu.
Gli studenti delle scuole medie inferiori e medie superiori, con i loro docenti, sono invitati a partecipare attraverso attività, come l'osservazione libera e/o guidata delle opere esposte alla mostra telefonando alla sede del Teatro (055 68 14 309). Le visite possono essere mattutine o pomeridiane. Si ricorda che il teatro nato come società ricreativa nel 1876, ha riaperto i battenti ufficialmente in occasione del 40° anniversario dell'alluvione, dopo 25 anni di chiusura per inagibilità. (lb)
"Un bell'cartellone - hanno detto il vicesindaco matulli e l'assessore Giani-. E soprattutto un omaggio ad un maestro di grande forza ed incisività come Giuliano Pini".La scena dell'incontro non è il palcoscenico ma la platea dove è stato ricostruito un antico cortile fiorentino e dove i vari mondi possono incontrarsi.
L'inaugurazione è venerdì 6 febbraio alle 17 con le opere di Giuliano Pini e con gli interventi dell'assessore Giani e del presidente del quartiere 3 Andrea Ceccarelli. Domenica 8 febbraio dalle 17,30 il difensore civico Alberto Brasca, Alfio Pellegrini dell'Arci parleranno de "La leggenda di Colapesce e i Miti dello Stret5to nella letteratura europea". Dalle 19,30 si parlerà di giardini antichi, ville medicee. Il 13 febbraio il tema (ore 18) sarà il "Gioco d'azzardo: cronaca di una patologia voluta" e poi alle 21 "Emozioni di un archeologo: un viaggio attraverso gli indizi".
E poi ancora l'Opus Ballet sui bambini e la danza (14 febbraio alle 16,30), il "Canto Moderno" a cura di Nadia Angilella (20 febbraio alle 19,30), il concerto di chitarra del maestro Luigi Fiumicelli su musiche degli anni sessanta e cinquanta (22 febbraio alle 19,30. In programma una serata di tango argentino il 1 marzo alle 19,30. Da sabato 7 febbraio ogni giorno ci saranno prove gratuite di massaggi a cura dell'Accademia italiana Shiatsu.
Gli studenti delle scuole medie inferiori e medie superiori, con i loro docenti, sono invitati a partecipare attraverso attività, come l'osservazione libera e/o guidata delle opere esposte alla mostra telefonando alla sede del Teatro (055 68 14 309). Le visite possono essere mattutine o pomeridiane. Si ricorda che il teatro nato come società ricreativa nel 1876, ha riaperto i battenti ufficialmente in occasione del 40° anniversario dell'alluvione, dopo 25 anni di chiusura per inagibilità. (lb)