Vivibilità notturna in centro storico, l'assessore Cioni: "Indispensabile coniugare le esigenze dei residenti con quelle degli utenti della notte facendo preval
"Vorrei sapere dai candidati alle primarie per l'individuazione del candidato a sindaco per il centrosinistra se condividono le norme delle civile convivenza approvate da questo consiglio comunale. E in generale quale è la loro idea di città e soprattutto le loro proposte per la vivibilità, in particolar modo di notte, nel centro storico". L'assessore alla sicurezza e vivibilità urbana Graziano Cioni interviene sulle prese di posizione degli ultimi giorni in materia vivibilità in centro storico, limitazioni della circolazione nelle ore notturne e difficile convivenza tra residenti e utenti della notte. "In centro ci sono oltre 66mila residenti di cui più di 18.500 hanno più di 60 anni. Ma in centro ci sono anche la maggior parte dei pubblici esercizi più frequentati e che restano aperti anche nelle ore notturne. Fin dagli anni '80 si è posto il problema di coniugare le esigenze dei residenti che vogliono riposare e del popolo della notte che invece vuole divertirsi. Allora - racconta l'assessore Cioni - sorsero moltissimi i comitati di protesta degli abitanti e, anche sulla base di questi oltre che di situazioni di oggettiva difficoltà come per esempio l'invasione delle auto in centro, la sosta selvaggia e il blocco del trasporto pubblico a causa dei veicoli parcheggiati ovunque, furono introdotti provvedimenti di limitazione della circolazione".
L'assessore Cioni prosegue ricordando come nel corso degli anni questi provvedimenti siano stati modificati per mediare le diverse esigenze. "All'inizio la ztl prendeva in via alle 21, poi è stata portata alle 22.30. L'ultima modifica l'anno scorso quando il provvedimento di limitazione era in vigore nei finesettimana a partire dalle 24, mentre alle 23 scattava la pedonalizzazione nelle aree dove si concentrano la maggior parte dei locali. Si è trattata di una mediazione per trovare un equilibrio fra le diverse esigenze ma che privilegia, come deve essere per una amministrazione pubblica, l'interesse generale". Perché, come spiega ancora l'assessore Cioni "è vero che i gestori dei locali lamentano una riduzione degli incassi, ma è altrettanto vero che in un periodo di crisi come quello attuale la causa principale non può risiedere soltanto nei provvedimenti di limitazione decisi dal Comune. Come Amministrazione dobbiamo perseguire e garantire l'interesse generale. Quindi quando sento parlare di abolizione della ztl notturna o dei vigili, mi chiedo quale sia l'interesse che così si persegue. Non certo quello dei residenti del centro storico. Perché le regole, da quelle che riguardano la limitazione della circolazione alle norme della civile convivenza contenute nel nuovo regolamento di Polizia Urbana, sono fondamentali perché la città non diventi una giungla. E quando questo accade c'è meno sicurezza per tutti". L'assessore prosegue sottolineando che le città devono attrezzarsi per vivere 24 ore su 24 con tutto quello che ne consegue a livello di servizi, trasporti, attività commerciali e via dicendo. "La risposta non è una totale liberalizzazione perché quello che deve prevalere è l'interesse generale - ribadisce l'assessore Cioni -. Si tratta di temi fondamentali su cui vorrei sapere l'opinione dei candidati alle primarie. Le norme per la civile convivenza sono condivise? Perché se qualcuno pensa di abolirle, vorrei suggerire di osservare cosa accade nelle altre città. E ancora sono d'accordo sui provvedimenti per limitare l'abuso di alcol? O su quelli che limitano l'invasione delle auto in centro con tutto quello che ne consegue a livello di vivibilità e di sicurezza? Mi permetto di dare un consiglio al futuro sindaco, lo stesso che mi dette a suo tempo Winkler: ovvero che la ztl dopo qualche anno non sarebbe più stata sufficiente e che sarebbe stato necessario istituire tante isole pedonali a macchia di leopardo in centro. Da parte mia anche per quest'anno porterò in giunta la proposta per la ztl notturna e nel caso saranno introdotti gli aggiustamenti necessari. Un provvedimento funziona meglio se è condiviso" conclude l'assessore Cioni. (mf)
L'assessore Cioni prosegue ricordando come nel corso degli anni questi provvedimenti siano stati modificati per mediare le diverse esigenze. "All'inizio la ztl prendeva in via alle 21, poi è stata portata alle 22.30. L'ultima modifica l'anno scorso quando il provvedimento di limitazione era in vigore nei finesettimana a partire dalle 24, mentre alle 23 scattava la pedonalizzazione nelle aree dove si concentrano la maggior parte dei locali. Si è trattata di una mediazione per trovare un equilibrio fra le diverse esigenze ma che privilegia, come deve essere per una amministrazione pubblica, l'interesse generale". Perché, come spiega ancora l'assessore Cioni "è vero che i gestori dei locali lamentano una riduzione degli incassi, ma è altrettanto vero che in un periodo di crisi come quello attuale la causa principale non può risiedere soltanto nei provvedimenti di limitazione decisi dal Comune. Come Amministrazione dobbiamo perseguire e garantire l'interesse generale. Quindi quando sento parlare di abolizione della ztl notturna o dei vigili, mi chiedo quale sia l'interesse che così si persegue. Non certo quello dei residenti del centro storico. Perché le regole, da quelle che riguardano la limitazione della circolazione alle norme della civile convivenza contenute nel nuovo regolamento di Polizia Urbana, sono fondamentali perché la città non diventi una giungla. E quando questo accade c'è meno sicurezza per tutti". L'assessore prosegue sottolineando che le città devono attrezzarsi per vivere 24 ore su 24 con tutto quello che ne consegue a livello di servizi, trasporti, attività commerciali e via dicendo. "La risposta non è una totale liberalizzazione perché quello che deve prevalere è l'interesse generale - ribadisce l'assessore Cioni -. Si tratta di temi fondamentali su cui vorrei sapere l'opinione dei candidati alle primarie. Le norme per la civile convivenza sono condivise? Perché se qualcuno pensa di abolirle, vorrei suggerire di osservare cosa accade nelle altre città. E ancora sono d'accordo sui provvedimenti per limitare l'abuso di alcol? O su quelli che limitano l'invasione delle auto in centro con tutto quello che ne consegue a livello di vivibilità e di sicurezza? Mi permetto di dare un consiglio al futuro sindaco, lo stesso che mi dette a suo tempo Winkler: ovvero che la ztl dopo qualche anno non sarebbe più stata sufficiente e che sarebbe stato necessario istituire tante isole pedonali a macchia di leopardo in centro. Da parte mia anche per quest'anno porterò in giunta la proposta per la ztl notturna e nel caso saranno introdotti gli aggiustamenti necessari. Un provvedimento funziona meglio se è condiviso" conclude l'assessore Cioni. (mf)