Oblate, ciclo di incontri sull'attualità della poesia. Venerdì si parlerà di "Perché poeti in tempo di povertà?"

L'importanza della poesia oggi, il perché leggere, conoscere, approfondire i testi dei poeti, ma anche perché scrivere poesia serve. Se ne parlerà in un ciclo di incontri promosso dalla Biblioteca delle Oblate e dal laboratorio "Leggere poesia" del gruppo culturale fiorentino Quinto Alto. Il primo è venerdì 6 Febbraio, alle 16.30, presso la Biblioteca, via dell'Oriuolo 26 e si chiama "Perché poeti in tempo di povertà? Un percorso di avvicinamento alla poesia moderna e contemporanea",
Il titolo riprende un'espressione del grande poeta tedesco Friedrich Hölderlin,che mantiene, dopo più di due secoli, tutta la sua attualità. Il tempo della modernità, dalle origini alle sue fasi mature, è segnato, in seguito ai profondissimi processi di trasformazione che lo attraversano, dalla crisi e dallo smarrimento dei riferimenti profondi dell'esperienza, dalla povertà di linguaggio e di senso. E' proprio la poesia, con la sua capacità di salvare dimensioni non consumate del linguaggio e di dare espressione intensa e profonda alle tensioni e ai conflitti del nostro tempo, mostra la sua utilità, il suo essere "un bene primario", necessario a tutti.
Il ciclo, che coinvolge numerosi curatori (tra gli altri Vittorio Biagini, Stefano Giovannuzzi, Michela Landi, Paolo Maccari, Brenda Poster e Caterina Verbaro) prevede quattro appuntamenti di base: si inizia appunto il 6 febbraio con "Da Hölderlin a Zanzotto", proseguendo venerdì 20 febbraio ("Da Wordsworht a Sereni"), venerdì 13 marzo ("Da Rimbaud a Amelia Rosselli") e venerdì 27 marzo "Dopo gli anni '60". Gli incontri si tengono sempre alle 16.30 e durano circa due ore.
Sono previsti poi due altri incontri di approfondimento, di carattere più seminariale, in data da concordare.La partecipazione è libera. È però richiesta, per ragioni organizzative, una preiscrizione. Info e iscrizioni presso il Laboratorio (055 486159 / 334 31 98 636 ; e-mail: vittbi@alice.it) o presso la Biblioteca delle Oblate (055 26 16 512; e-mail: bibliotecadelleoblate@comune.fi.it). (lb)