Di Giorgi (Pd): "La protesta degli alleati contro la soglia di sbarramento alle Europee non pregiudica le scelte condivise per la città'

"Abbiamo preso atto della decisione degli alleati della maggioranza di non prendere parte al consiglio comunale odierno, per protesta contro la proposta di una soglie di sbarramento del 4% alle prossime elezioni europee, che sarebbe oggetto di trattative in Parlamento. Una forma di protesta civile che non ha per oggetto il governo cittadino, ma una questione di carattere nazionale, ed è per questo che abbiamo ritenuto giusto di non procedere a votazioni su atti che sono stati frutto di un lavoro condiviso della maggioranza tutta".
E' quanto ha dichiarato Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo del Partito Democratico, nel suo intervento nel corso del dibattito consiliare, a seguito della decisione di alcuni partiti di non partecipare ai lavori del Consiglio per protesta contro una possibile soglia di sbarramento alle prossime elezioni europee.
"Considerata l'importanza di una partecipazione complessiva dei partiti della coalizione di governo al dibattito sugli atti in programma, la volontà della maggioranza di proseguire il lavoro condiviso per la città e il fatto che la protesta sarà relativa solo ad oggi, abbiamo ritenuto giusto - ha aggiunto la capogruppo Di Giorgi - rimandare le votazioni al prossimo consiglio, previsto il 9 febbraio, a partire dalla delibera sull'acquisto dell'area per la realizzazione del polo comunale Nuovo Auditorium Parco della Musica e della Cultura". (mf)