Si sfidano in una gara di velocità in via di Novoli ma provocano un incidente. Due giovani denunciati dalla Polizia Municipale

Si sono sfidati in una gara di velocità in via di Novoli, ma sono rimasti coinvolti in un incidente. E dai controlli effettuati dalla Polizia Municipale sono risultati anche in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. I protagonisti di questa vicenda sono due giovani residenti a Campi Bisenzio, rispettivamente di 20 e 25 anni, per i quali sono scattate le denunce oltre che il ritiro della patente.
L'episodio è avvenuto questa notte intorno alle 3.30 in via di Novoli. I vigili sono intervenuti su segnalazione del 118 e sul luogo hanno trovato di due auto Mini Cooper che, in seguito a un incidente, avevano divelto parte della segnaletica mobile della rotonda, danneggiato tre veicoli in sosta e abbattuto un palo dell'illuminazione pubblica.
Dai controlli effettuati dagli agenti e in base ad alcune testimonianze è emerso che i due conducenti si stavano sfidando in una gara in via di Novoli verso Campi Bisenzio quando, a causa della elevata velocità e dello stato di alterazione dovuta all'alcol e alle sostanze stupefacenti, hanno perso il controllo dei veicoli. Le due auto si sono quindi urtate e sono finite contro la rotatoria all'altezza di piazza Elba. I giovani, che per le lesioni riportate nell'incidente sono stati ricoverati in ospedale, sono stati denunciati per la violazione dell'articolo 9/ter del codice della strada (ovvero perché stavano gareggiando in velocità con veicolo a motore) e per guida sotto l'influenza dell'alcool e sostanze stupefacenti. I due giovani sono stati infatti sottoposti ai test da cui è emerso la positività sia alle sostanze stupefacenti che all'alcol. I tassi alcolemici sono risultati rispettivamente 2,01 e 2,25 (a fronte del limite massimo di 0,50 grammi/litro). I veicoli sono stati sequestrati e le patenti ritirate. La violazione dell'articolo 9/ter del codice della strada prevede la reclusione da 2 a 5 anni, la multa da 5.000 a 20.000 euro e la sospensione della patente di guida da uno a tre anni. E in caso di condanna, anche la confisca del veicolo. (mf)