Ex Meyer, Giocoli, Pericoli e Scuriatti (Fi Pdl): "Il sindaco ordini lo sgombero, aiutando gli occupanti per altra sistemazione e tutelando i residenti della zo

"L'occupazione all'ex ospedale Meyer è una vergogna per la città: circa 200 persone, tra cui bambini e donne, vivono in condizioni fortemente disagiate. Per questo chiediamo al sindaco, che ne ha il potere in base all'articolo 54 del Testo Unico, che venga subito firmata un'ordinanza di sgombero, e che non aspetti invece il decreto di sequestro da parte della magistratura". E' quanto chiedono la capogruppo di Fi-Pdl Bianca Maria Giocoli, il capogruppo del quartiere 2 Fi-Pdl Federico Pericoli e Claudio Scuriatti coordinatore del quartiere 2 di Fi-Pdl.
"Questa occupazione - prosegue la capogruppo Giocoli - rischia di trasformarsi in un pericolo anche per i cittadini del quartiere 2. Basti pensare che proprio la struttura accanto, contiene rifiuti tossici. Inoltre l'amministrazione ha concesso agli occupanti luce e acqua ma non gas, quindi niente riscaldamento. Immaginiamo a questo punto la situazione di forte precarietà: stufette, fornellini volano, che potrebbero rivelarsi pericolosi per le persone che stanno tra quelle mura e i condomini adiacenti. Molto meglio invece il comportamento del sindaco di Fiesole, che di fronte all'occupazione ha preferito non concedere luce e acqua, effettuare invece subito lo sgombero e trovare un'altra collocazione ai bambini e alle donne, grazie all'aiuto delle associazioni di volontariato e alle parrocchie".
"Siamo di fronte ad una negligenza da parte del comune, che sapeva infatti che c'erano già state più volte dei tentativi di occupazione. Inoltre, altro elemento di pericolosità è quello della possibilità di richiamare altre persone a vivere nello stabile: ad oggi ci sono dei nuclei fissi ma anche gruppi di rumeni che arrivano continuamente".
"Siamo di fronte ad una situazione stagnante - hanno concluso gli esponenti del centro destra - e speriamo che il sindaco si prenda tutte le sue responsabilità di fronte ad un'occupazione di una struttura, in un luogo molto pericoloso, e pensi anche a tutelare la sicurezza delle persone che vivono in quella zona ormai avviata al degrado".(pc)