Misure urgenti per promuovere l'uso della bicicletta, approvata una mozione dalla commissione ambiente e mobilità
Misure urgenti per la promozione dell'uso della bicicletta. È quanto prevede una mozione approvata lunedì scorso dalla commissione ambiente e mobilità presieduta da Gregorio Malavolti.
Nella mozione si invita al sindaco a "fare in modo che siano apportate le opportune modifiche amministrative al fine di consentire il transito bidirezionale bici in tutte le zone pedonali e che vengano adeguatamente indicate con segnaletica orizzontale, come previsto dal codice della strada, le intersezioni fra ciclabili e carreggiata, prevedendo invece che sia rimossa la segnaletica verticale di fine-pista in corrispondenza degli incroci e aggiunta ove mancante quella di inizio pista".
Tra le altre richieste la mozione invita anche il sindaco "a garantire che sia possibile il trasporto delle biciclette sul tram e a sperimentare la possibilità di prevedere la sosta per le biciclette, tramite segnaletica prevista dal Codice della strada su alcuni marciapiedi molto ampi in zone dove non sia possibile prevedere il posizionamento delle rastrelliere". (mf)
IN ALLEGATO IL TESTO DELLA MOZIONE
Oggetto: Misure concrete ed urgenti per la promozione dell'utilizzo della bicicletta
LA VI COMMISSIONE CONSILIARE
CONSIDERATO
Che l'utilizzo della bicicletta è in costante aumento a Firenze e nell'area fiorentina come risulta anche dall'ultima indagine del Comune dell'ottobre 2007 che stima la mobilità ciclistica a circa il 10% della mobilità generale;
RICORDATO
Che lo spazio fisico di un'autovettura media è equivalente a circa 7/8 biciclette e che se, dall'oggi al domani, la mobilità su due ruote a pedali si convertisse alle quattro ruote, la città congestionerebbe all'istante;
VISTO
il contributo fondamentale dato dall'utilizzo della bicicletta alla riduzione del traffico, delle emissioni in atmosfera ed alla lotta all'inquinamento;
RITENUTO
di primaria importanza sostenere lo sviluppo della mobilità ciclabile a Firenze nell'area fiorentina;
RITENUTO
che questo possa essere portato avanti attraverso il potenziamento delle reti di viabilità ciclabile continue ed opportunamente raccordate tra loro ed anche con i Comuni limitrofi ed attraverso un'idonea segnalazione dei percorsi ciclabili, l'estensione delle aree pedonali e ciclabili, l'individuazione di assi di attraversamento rapidi per le biciclette nei quartieri e nel centro storico, il potenziamento del servizio di interscambio ferro/bici con l'estensione della possibilità di caricare la bicicletta sui treni e sulla tramvia, l'attivazione di un servizio di noleggio rapido e capillare di biciclette sul modello del parigino Velib, la collocazione di un idoneo numero di rastrelliere;
RICHIAMATE
le mozioni n.683/2008, 621/06, 154/06 e 382/05 approvate dal Consiglio Comunale;
INVITA IL SINDACO
1. a fare in modo che siano apportate le opportune modifiche amministrative al fine di consentire il transito bidirezionale bici in tutte le zone pedonali;
2. a fare in modo che vengano adeguatamente indicate con segnaletica orizzontale, come previsto dal codice della strada, le intersezioni fra ciclabili e carreggiata, prevedendo invece che sia rimossa la segnaletica verticale di fine-pista in corrispondenza degli incroci e aggiunta ove mancante quella di inizio pista;
3. a valutare l'opportunità di autorizzare la percorribilità delle corsie preferenziali per i mezzi pubblici da parte delle biciclette su alcune specifiche direttrici dove non è possibile ipotizzare la creazione di piste ciclabili;
4. a garantire che sia possibile il trasporto delle biciclette sul tram;
5. a sperimentare la possibilità di prevedere la sosta per le biciclette, tramite segnaletica prevista dal Codice della strada su alcuni marciapiedi molto ampi in zone dove non sia possibile prevedere il posizionamento delle rastrelliere;
6. a sollecitare la Regione e la Provincia perché venga previsto un abbonamento da parte di Trenitalia per il servizio di trasporto cicli sul treno;
7. a segnalare, nel caso di rimozioni programmate di biciclette, la volontà di rimozione con ampi e visibili cartelli in luogo di bigliettini spillati al telaio delle biciclette come avviene oggi;
8. a garantire che l'Ufficio Progetto Piste Ciclabili sia dotato di sufficienti risorse economiche ma anche umane sia per la progettazione che per l'esecuzione dei progetti.
Firenze, 12 gennaio 2008
Nella mozione si invita al sindaco a "fare in modo che siano apportate le opportune modifiche amministrative al fine di consentire il transito bidirezionale bici in tutte le zone pedonali e che vengano adeguatamente indicate con segnaletica orizzontale, come previsto dal codice della strada, le intersezioni fra ciclabili e carreggiata, prevedendo invece che sia rimossa la segnaletica verticale di fine-pista in corrispondenza degli incroci e aggiunta ove mancante quella di inizio pista".
Tra le altre richieste la mozione invita anche il sindaco "a garantire che sia possibile il trasporto delle biciclette sul tram e a sperimentare la possibilità di prevedere la sosta per le biciclette, tramite segnaletica prevista dal Codice della strada su alcuni marciapiedi molto ampi in zone dove non sia possibile prevedere il posizionamento delle rastrelliere". (mf)
IN ALLEGATO IL TESTO DELLA MOZIONE
Oggetto: Misure concrete ed urgenti per la promozione dell'utilizzo della bicicletta
LA VI COMMISSIONE CONSILIARE
CONSIDERATO
Che l'utilizzo della bicicletta è in costante aumento a Firenze e nell'area fiorentina come risulta anche dall'ultima indagine del Comune dell'ottobre 2007 che stima la mobilità ciclistica a circa il 10% della mobilità generale;
RICORDATO
Che lo spazio fisico di un'autovettura media è equivalente a circa 7/8 biciclette e che se, dall'oggi al domani, la mobilità su due ruote a pedali si convertisse alle quattro ruote, la città congestionerebbe all'istante;
VISTO
il contributo fondamentale dato dall'utilizzo della bicicletta alla riduzione del traffico, delle emissioni in atmosfera ed alla lotta all'inquinamento;
RITENUTO
di primaria importanza sostenere lo sviluppo della mobilità ciclabile a Firenze nell'area fiorentina;
RITENUTO
che questo possa essere portato avanti attraverso il potenziamento delle reti di viabilità ciclabile continue ed opportunamente raccordate tra loro ed anche con i Comuni limitrofi ed attraverso un'idonea segnalazione dei percorsi ciclabili, l'estensione delle aree pedonali e ciclabili, l'individuazione di assi di attraversamento rapidi per le biciclette nei quartieri e nel centro storico, il potenziamento del servizio di interscambio ferro/bici con l'estensione della possibilità di caricare la bicicletta sui treni e sulla tramvia, l'attivazione di un servizio di noleggio rapido e capillare di biciclette sul modello del parigino Velib, la collocazione di un idoneo numero di rastrelliere;
RICHIAMATE
le mozioni n.683/2008, 621/06, 154/06 e 382/05 approvate dal Consiglio Comunale;
INVITA IL SINDACO
1. a fare in modo che siano apportate le opportune modifiche amministrative al fine di consentire il transito bidirezionale bici in tutte le zone pedonali;
2. a fare in modo che vengano adeguatamente indicate con segnaletica orizzontale, come previsto dal codice della strada, le intersezioni fra ciclabili e carreggiata, prevedendo invece che sia rimossa la segnaletica verticale di fine-pista in corrispondenza degli incroci e aggiunta ove mancante quella di inizio pista;
3. a valutare l'opportunità di autorizzare la percorribilità delle corsie preferenziali per i mezzi pubblici da parte delle biciclette su alcune specifiche direttrici dove non è possibile ipotizzare la creazione di piste ciclabili;
4. a garantire che sia possibile il trasporto delle biciclette sul tram;
5. a sperimentare la possibilità di prevedere la sosta per le biciclette, tramite segnaletica prevista dal Codice della strada su alcuni marciapiedi molto ampi in zone dove non sia possibile prevedere il posizionamento delle rastrelliere;
6. a sollecitare la Regione e la Provincia perché venga previsto un abbonamento da parte di Trenitalia per il servizio di trasporto cicli sul treno;
7. a segnalare, nel caso di rimozioni programmate di biciclette, la volontà di rimozione con ampi e visibili cartelli in luogo di bigliettini spillati al telaio delle biciclette come avviene oggi;
8. a garantire che l'Ufficio Progetto Piste Ciclabili sia dotato di sufficienti risorse economiche ma anche umane sia per la progettazione che per l'esecuzione dei progetti.
Firenze, 12 gennaio 2008