Il 17 gennaio all'Affrico un torneo di calcio giovanile per ricordare il viceispettore di Polizia Municipale Daniele Da Col

Un quadrangolare di calcio giovanile per ricordare il viceispettore della Polizia Municipale Daniele Da Col. L'iniziativa, promossa dall'associazioni "Amici di Daniele", è in programma sabato 17 gennaio a partire dalle 15 al campo sportivo Affrico in viale Manfredo Fanti. Le squadre partecipanti (categorie 1999 e 2000) sono Floria 2000, Settignanese, Olimpia e Affrico. Al termine del torneo è prevista la premiazione cui parteciperà l'assessore allo sport Eugenio Giani.
Il ricavato dalla manifestazione sarà devoluto alle associazioni "Gli Amici di Lapo Onlus" a sostegno della ricerca sulla malattia di Kawasaki e "ASS.C.A" assistenza ai soggetti con cerebrolesioni acquisite e loro familiari.
L'associazione di solidarietà "Gli Amici di Daniele" è nata nel gennaio 2007 per ricordare il vice-ispettore della Polizia Municipale Daniele Da Col, con iniziative che siano in vari modi di sostegno materiale e psicologico a persone in sofferenza e necessità. In particolare sono in essere due importanti progetti: "Un'auto per te", con l'auto di Daniele che viene usata per coloro che necessitano di trasporti gratuiti per le occorrenze più varie, accompagnamenti a scuole, visite mediche, in ospedali e altro. "Lavoro sereno", con la disponibilità di un gruppo, in maggioranza volontari, di specialisti in medicina del lavoro, psicologia e psichiatria, giurisprudenza, sociologia, a sostegno di casi derivanti da disagio lavorativo.
L'associazione "Gli Amici di Lapo Onlus" è nata per ricordare Lapo Quadalti e ha come obiettivo principale la sensibilizzazione dell'opinione pubblica e la ricerca di fondi per sostenere la ricerca sulla malattia di Kawasaki, dal nome del pediatra giapponese che per primo la descrisse nel 1967: si tratta di una infiammazione delle pareti dei vasi sanguigni che può colpire bambini in maggioranza di sesso maschile e con meno di 5 anni.
"ASS.C.A" è' una associazione creata da un gruppo di familiari di persone con cerebrolesioni acquisite (conseguenti a traumi cranici, stati post anossici ecc). E' impegnata in molte e diversificate azioni tutte rivolte a garantire il miglior standard di vita ai soggetti colpiti, il loro recupero e il reinserimento sociale. Ha inoltre l'obiettivo di coinvolgere enti e strutture sia pubbliche che private affinché vengano migliorati servizi e prestazioni. Ha attivato uno sportello di ascolto e informazione presso l'ospedale Piero Palagi (ex IOT) a cui ci si può rivolgere per tutte le problematiche connesse alla patologia in questione.(fd)