Sequestro cantiere Multiplex, De Zordo (Unaltracittà): "L'amministrazione continerà a ribadire che è tutto regolare?»
Questo il testo dell'intervento di Ornella De Zordo, capogruppo di Unaltracittà/Unaltromondo:«Sul caso dell'area ex Fiat di Novoli da tempo abbiamo rilevato più livelli che si profilavano come irregolari: mancano le autorizzazioni preventive indispensabili (e infatti c'è un'impugnazione al Tar da parte dell'Agis toscana); l'autorizzazione tardivamente concessa per l'apertura del Multiplex si scontra con l'eccedenza di 3000 posti nella provincia fiorentina secondo la legge regionale (vedi ricorso al Tar di Agis toscana); la DIA è scaduta il 9 giugno 2008 e tuttavia si è continuato a procedere coi lavori (si veda l'esposto Agis toscana per sequestro cantiere e altro esposto al Comune e ai vigili urbani); infine, la cosa più grave per cui noi stessi ci siamo rivolti alla Procura è il fatto che si fosse proceduto a costruire la megastruttura attraverso una semplice DIA (Dichiarazione di Inizio Attività) incredibilmente concessa sulla base di uno schizzo fatto a mano anzichè un progetto corredato di piani particolareggiati, in barba a quanto richiede la normativa regionale sull'urbanistica. Ultima e più recente scoperta, per cui abbiamo appena inoltrato l'ennesima interrogazione, la contraddizione tra il Parere di fattibilità della Commissione provinciale di vigilanza (9 sale per 2.195 posti) e l'Autorizzazione regionale (7 sale per 1410 posti). Qualunque sia il progetto che si sta realizzando, manca uno dei due permessi richiesti dall legge.Abbiamo interrogato più volte assessore Biagi sulla corsia preferenziale di cui ha goduto questa operazione urbanistica, ottenendo sempre risposte evasive nel merito e sprezzanti nel tono. Evidentemente la magistratura ha trovato invece elementi sufficienti per disporre un sequestro preventivo del cantiere, sia per l'utilizzo della procedura di DIA sia per i termini della sua scadenza. Viene oggi nei fatti smentita l'arroganza dell'amministrazione che non ha mai voluto prendere atto della criticità dell'iter utilizzato dalla Novoli Immobiliare spa; chissà cosa avranno da dire Domenici, Biagi, Marinesi (presidente dell'Immobiliare Novoli) e Furnari (Amministratore delegato), i quattro relatori che venerdì 21 novembre nel Salone dei Duecento sono previsti per la tavola rotonda dedicata proprio a Novoli e alle sue trasformazioni».(fn)