Donzelli (AN-PdL): «Irregolare l'iter per la cessione dell'ex istituto Cammeo agli ex occupanti»
«Il Comune concede agli occupanti del movimento di lotta per la casa l'edificio ex-Bice Cammeo senza esserne proprietario. Il procedimento non è regolare». E' quanto sostiene Giovanni Donzelli, consigliere di AN-PL.«L'ammnistrazione - ha aggiunto l'esponente del centrodestra che sulla vicenda ha presentato un'interrogazione - a scapito di chi aspetta un alloggio popolare ERP rispettando le graduatorie nella legalità, ha concesso l'ex asilo Ritter e l'ex Istituto Bice Cammeo a cooperative formate da chi occupava quegli immobili illegalmente da anni, direttamente collegati al movimento di lotta per la Casa. Il Comune ha premiato l'irregolarità e offeso l'onestà dei poveri cittadini senza alloggio che rispettano le leggi. Spulciando gli atti appare evidente però che almeno nel caso dell'edificio dell'ex Istituto Bice Cammeo sono state commesse delle irregolarità».«Quest'ultimo - ha sottolineato Donzeli - appare di proprietà della azienda sanitaria 10 di Firenze come si vede dal decreto della giunta regionale n°79 del 2002. Il Comune, quindi, non aveva la possibilità di procedere al progetto dell'autorecupero per concedere alle cooperative satellite del movimento estremista di Bargellini l'immobile Bice Cammeo». (fn)Questo il testo dell'interrogazione:Tipologia: interrogazioneSoggetto proponente: Giovanni DonzelliOggetto: per avere informazioni sull'immobile di sito in viale Volta (ex Bice Cammeo)VISTO che la struttura sita in Firenze tra via Aldini e viale Volta (ex Bice Cammeo), di proprietà dell'Azienda Usl 10 di Firenze, è occupata ormai da anni e che fa parte di un progetto di alienazione dei beni immobili della stessa Azienda;CONSIDERATO che gli occupanti del suddetto immobile hanno partecipato ad un bando promosso dal Comune di Firenze per l'assegnazione di finanziamenti regionali previsti dalla delibera C.R. n. 51/2004, stanziati per promuovere e sperimentare forme auto-organizzate di reperimento e recupero di abitazioni da assegnazione locazione a canone controllato;PRESO ATTO che suddetta delibera per promuovere e sostenere tali sperimentazioni pone determinati requisiti e condizioni alle Amministrazioni Comunali, e cita al punto uno "gli immobili oggetto del contributo siano di piena proprietà ( liberi da vincoli o obbligazioni verso terzi) di enti e/o aziende pubblici o di soggetti privati dotati di personalità giuridica senza scopi di lucro e non appartengano al patrimonio ERP
." e al terzo punto "l'ammissibilità delle proposte sia condizionata alla stipula di una apposita convenzione tra la proprietà degli immobili, la cooperativa di auto-recupero e la competente amministrazione comunale"interroga il sindaco per sapereSe l'immobile ex Bice Cammeo è sempre di proprietà dell'azienda Asl 10 Firenze, in caso affermativo, perché il Comune ha provveduto al progetto di auto recupero senza che ci fossero le condizioni;se i provvedimenti presi dalle istituzioni sono leciti, in caso negativo, quando e come il Comune abbia provveduto all'acquisizione del bene.Giovanni Donzelli