La maggioranza replica a FI-Pdl: «Lunedì il presidente Cruccolini ha preso atto della volontà dell'assemblea. Ed ha applicato il regolamento»
«Lunedì scorso il presidente del consiglio comunale Eros Cruccolini ha solo preso atto della volontà espressa dalla maggioranza dei presenti in assemblea». Così i consiglieri di Partito Democratico, La Sinistra, Comunisti Italiani, Partito Socialista e Verdi replicano alle dichiarazioni della capogruppo di Forza Italia-Pdl Bianca Maria Giocoli secondo la quale «contro il centrodestra, il presidente Cruccolini ha fatto anche rappresaglie di tipo nazista'».«Prima del termine della seduta hanno ricordato - i consiglieri del Pdl hanno abbandonato l'aula in segno di protesta nei confronti di Cruccolini. Da parte nostra abbiamo chiesto agli uffici come potevamo proseguire il consiglio comunale e ci è stato risposto che il regolamento prevede la decadenza di quegli atti, formalmente iscritti all'ordine del giorno, rispetto ai quali non risultano presenti in aula i consiglieri proponenti. Così è stato, altro che rappresaglia nazista': sono state applicate le regole che garantiscono il funzionamento delle assemblee elettive democratiche».«Il presidente Cruccolini, dunque hanno concluso i consiglieri della maggioranza ha solo dato seguito alle richieste dell'assemblea applicando il regolamento. Noi abbiamo deciso di continuare la seduta considerato che la querelle' di Forza Italia non è risultata di tale rilievo da assumere una propria valenza politica tale da giustificare l'interruzione del consiglio comunale. E che la città ha diritto di avere un consiglio comunale nel pieno delle sue funzioni. A meno che non si tratti di un uso strumentale dell'assemblea di Palazzo Vecchio». (fn)