Cellai (Pdl): "Raddoppiare l'organico del reparto antidegrado della Polizia Municipale"
Questo il testo dell’intervento del vicepresidente del consiglio comunale Jacopo Cellai (Pdl):
“L’attuale organico della Polizia Municipale, secondo i dati aggiornati al 31 agosto scorso, si compone di 851 agenti. Ad occuparsi più specificatamente delle questioni inerenti l’abusivismo commerciale, l’accattonaggio con utilizzo di minori e/o animali, i lavavetri, è il 1° reparto antidegrado che opera all’interno della cerchia dei viali, nel centro storico. Ebbene tale reparto si compone ad oggi di 32 agenti dei quali 5 impegnati in funzioni di polizia giudiziaria, divisi su due turni al mattino e al pomeriggio, con circa 16 unità ciascuno ed un numero inferiore di sera che può variare da 4 a 8 circa. Oltre al 1° reparto antidegrado opera il 2° reparto antidegrado che si occupa del controllo del territorio aldilà della cerchia dei viali, composto da 11 agenti. All’antidegrado operano complessivamente 43 agenti su un personale di 851 membri, il 5% dell’intero organico.
Sul tema sicurezza e degrado la situazione a Firenze non è certo migliorata e non c’è stato alcun cambio di passo da parte della Giunta che forse pensava fosse sufficiente la presenza delle cosiddette “sentinelle”. Nei fatti è evidente la continuità rispetto alla Giunta Domenici. Matteo Renzi è ormai in carica da 5 mesi. Ad oggi non ha mai avanzato alcuna proposta di rafforzare i due reparti antidegrado. Noi lo facemmo già due anni fa come Alleanza Nazionale, tramite una mozione presentata dal sottoscritto e respinta dalla maggioranza che sosteneva Domenici. E lo facciamo nuovamente oggi come Popolo della Libertà, con una mozione che chiede al Sindaco il rafforzamento dei suddetti reparti, con l’impegno di raddoppiare il totale degli agenti impiegati portandoli almeno ad 85 unità complessive.
La sicurezza e la lotta al degrado a colpi di sentinelle e di ordinanze come l’ultima sull’ “elemosina invasiva” sono soltanto spotassolutamente inefficaci. Per contrastare seriamente e costantemente i fenomeni di degrado ci vuole un numero di agenti adeguato al controllo del territorio, con la giusta formazione ementalità.
Raddoppiare il personale dell’antidegrado, come minimo, va esattamente in questo senso. Non uno spot ma un fatto concreto”.
Jacopo Cellai
Pdl
(fdr)