Inchiesta cantieri Firenze, Roselli (PdL): "Il sindaco è rimasto sulla Luna"

"La politica è un servizio, non bisogna esserne servi"

"Chiedo al sindaco Renzi di leggere davvero le delibere citate dal sottoscritto ed il comunicato fatto insieme al capogruppo Galli, in cui si sottolinea, senza chiedere le dimissioni di nessun consigliere, la continuità politica all´interno del gruppo di maggioranza". Lo ha dichiarato il consigliere del PdL Emanuele Rosselli. "Io - ha aggiunto Roselli - vedo le dichiarazioni del sindaco in cui si legge: `Questi rubavano per sé, facevano cose inaudite´ (Corsera 28-10-2009); e ancora: `Solo qualche mela marcia fannullone o ladro che sia...´ (Il Giornale, 30-10-2009); `Alcuni indagati mi sembrano messi male´ (La Nazione, 30-10-2009).  Credo che la politica si debba fare come servizio, ad un popolo, alla città,  alla nazione, e non si debba fare politica per esserne servi. Il cinismo in politica nasce dal diventare servi della politica, il realismo parte sempre da un servizio alla propria comunità. Una via di mezzo non esiste. O si “serve” la politica, intesa come un popolo reale o si è “servi” della politica, intesa come ideologia".
Roselli "si augura di non diventare mai come chi per una logica di arrivismo, piega ogni amicizia, conoscenza ed ideale al cinismo. Anche per questo non sono giustizialista.  Chi continua a dire il contrario deve spiegare se ci è o ci fa. Se ci fa potrà rileggere la mia posizione e darsi pace, se ci è allora il problema è tutto suo: nell’intervista ad un importatne giornale locale il sindaco dice che la pedonalizzazione equivale alla conquista della luna, ma leggendo le sue dichiarazioni pare che il suo viaggio sia stato di sola andata".

(lb)