Tav, De Zordo: "L'Alta velocità in superficie si può fare. Niente penali, solo benefici"

L'intervento del capogruppo di perUnaltracittà in replica al sindaco Renzi

"E' possibile far coesistere in superficie il metrotreno e il passaggio dell'alta velocità". E' quanto ha dichiarato la capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo, che ha replicato alle parole del sindaco Renzi sul tema dell'alta velocità. "E' inoltre praticabile, senza il pagamento di un solo euro di penale - ha aggiunto De Zordo - la strada della rinegoziazione dell'appalto già affidato, come dimostra il caso del Ponte sullo Stretto di Messina. La discussione arriva con colpevole ritardo, ma questo non significa che adesso non si possa tornare sulla decisione del tunnel: il sindaco Renzi vuole davvero evitare a questa città un disastro ambientale, costi esorbitanti e allungamenti dei tempi che inevitabilmente comporterebbe la realizzazione del doppio tunnel?".  “Spostare la stazione dell'Alta velocità dai Macelli sarebbe un buon inizio per evitare una parte dell'impatto dell'opera sulla città - ha continuato De Zordo - ma adesso occorre andare oltre. Renzi non vuole ulteriore consumo di suolo per costruire? Anche il sottosuolo è territorio, con l'aggravante che scavare sotto terra, per l'alta velocità così come per un'eventuale tangenziale, costituirebbe rischi molto maggiori per la falda, l'equilibrio idrogeologico, e la fragilità di un sottosuolo sul cui modello matematico gli stessi tecnici forniscono relazioni discordanti".
"Certo è curioso - ha proseguito la capogruppo di perUnaltracittà - che ci si trovi adesso a dire che ormai il progetto è troppo avanzato per essere ridiscusso. Negli scorsi anni, insieme al Coordinamento NoTav ne abbiamo più volte denunciati i rischi, ma siamo stati inascoltati. Il ritardo riguarda anche questa legislatura, perché da luglio abbiamo presentato una richiesta, sottoscritta anche da altri consiglieri, per svolgere in consiglio un dibattito aperto sul tema. Ma il Pd ci ha messo i bastoni fra le ruote".
Il gruppo perUnaltracittà ha presentato, nel consiglio di oggi, tre ordini del giorno per chiedere prima di tutto di bloccare immediatamente gli abbattimenti in corso nell'area ex Macelli, in secondo luolgo per destinare i soldi che si risparmieranno dal progetto di Foster nell'istituzione di un metrotreno metropolitano di Firenze, e infine perché si riconsideri con attenzione l’alternativa del tracciato di superficie dell’Alta velocità proposta da docenti e tecnici del gruppo dell’Università di Firenze. (mf)