"Perché l'assessore Da Empoli ha scelto Palazzo Vecchio invece che la sede naturale di via Ghibellina ?"

Giocoli (PdL): "In questo modo toglie spazi alla direzione del consiglio comunale e alle commissioni"

 

“Per quale motivo l’assessore alla cultura Giuliano Da Empoli ha deciso di insediarsi in Palazzo Vecchio anziché occupare i locali della Direzione cultura in via Ghibellina n.30, che avrebbe costituito la propria sede naturale, togliendo peraltro spazi alla Direzione del consiglio comunale e alle commissioni consiliari”. E’ quanto chiede la vice capogruppo Bianca Maria Giocoli che interroga il sindaco anche per sapere “a quanto ammontano le spese sostenute dal Comune per i lavori di adeguamento e modifica degli ambienti prescelti".  (lb)

Si allega l’interrogazione:

 

 

 

INTERROGAZIONE

Oggetto: interroga il Sindaco in merito alla sede dell’assessore alla Cultura

Il sottoscritto Consigliere Comunale,
• considerato che l’Assessore alla Cultura si è insediato in Palazzo Vecchio anziché mantenere la sede utilizzata dal precedente amministratore presso i locali della Direzione Cultura in Via Ghibellina n.30;
• visto che il neo assessore ha disposto una rivisitazione dei locali scelti come sede con la realizzazione di alcuni interventi che hanno comportato tra l’altro la modifica degli ingressi anziché effettuare semplici lavori di tinteggiatura per rinfrescare gli ambienti

INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE

1) Per quale motivo l’Assessore alla Cultura Giuliano Da Empoli ha deciso di insediarsi in Palazzo Vecchio anziché occupare i locali della Direzione Cultura in via Ghibellina n.30, che avrebbe costituito la propria sede naturale, togliendo peraltro spazi alla Direzione del Consiglio Comunale e alle Commissioni consiliari
2) a quanto ammontano le spese sostenute dall’Amministrazione per i lavori di adeguamento e modifica degli ambienti prescelti.

Bianca Maria Giocoli