Galli (PdL): «Basta slogan. La campagna elettorale è finita»
«Sulla sicurezza ci deve essere un solo responsabile. Le ‘spezzatino’ delle deleghe è sbagliato e dannoso: immigrati, decoro urbano e polizia municipale sono competenze che devono stare insieme ed avere un unico assessore». Non ha dubbi Giovanni Galli, capogruppo del PdL, che questa mattina in Palazzo Vecchio, insieme a tutti i consiglieri del centrodestra, ha sottolineato che «su un tema importante come la lotta al degrado la giunta Renzi lancia solo slogan».
«L’assessore Massimo Mattei, che ha la delega al decoro urbano – sottolinea il capogruppo del PdL – ha annunciato che trenta dipendenti comunali gireranno ogni giorno la città in motorino a caccia di episodi di degrado o disservizi da segnalare agli uffici. L' operazione scatterà probabilmente ai primi di settembre ma già in questi giorni si comincerà a scrivere il bando e si deciderà anche se a chi parteciperà saranno concessi degli incentivi sullo stipendio».
«Ma perché redigere un bando e selezionare 30 dipendenti comunali – si domanda Giovani Galli – quando ci sono circa 850 agenti di polizia municipale? Questa scelta della giunta Renzi non solo è sbagliata ma delegittima la figura e l’autorità del vigile urbano. Se poi vogliamo paragonare questi 30 dipendenti ai volontari della sicurezza allora si conferma che l’amministrazione di centrosinistra è a corto di idee e deve copiare le nostre proposte. In campagna elettorale avevo lanciato l’idea di mettere a disposizione della città volontari per aiuta¬re la comunità a togliere il degrado. Mi hanno criticato sostenendo che volevo le ronde. Alla fine sono stati costretti a ‘rubarmi’ l’idea».
«Altro che vietare le partite a calcio nelle piazze monumentali – ha aggiunto – la città ha problemi più gravi: nelle piazze c’è il degrado e il commercio abusivo. Forse l’assessore al decoro urbano Mattei ha girato per Firenze in maniera e orari sbagliati. Lo sa che in piazza Tasso in combe il degrado e che in piazza delle Cure, l’altra notte, una festa durata fino alle 3 di notte non ha fatto chiudere occhio ai residenti? Infine multare le prostitute è solo un pretesto per poter dire di aver fatto qualcosa di risolutivo, ma non lo è: si è mai saputo di una prostituta che ha pagato una multa?».
«La lotta al degrado è l’anticamera della sicurezza – ha concluso Galli – muri puliti, maggiore illuminazione, strade con meno buche e lotta all’abusivismo sono fondamentali per garantire sicurezza ai cittadini. Fino ad oggi non sono mancate le segnalazioni, ciò che è mancato e continua a mancare è la volontà e la capacità politica di risolvere il problema». (fn)