Spini e Grassi (Lista Spini per Firenze): «Come giudica l'amministrazione le conseguenze sull'attività economica della crisi?»
«Qual è il giudizio dell’amministrazione in merito alle conseguenze sull’attività economica fiorentina della crisi in corso?». Il quesito lo hanno rivolto al sindaco il capogruppo Valdo Spini e il consigliere Tommaso Grassi (Lista Spini per Firenze).
«A Firenze, secondo i dati di Confindustria – scrivono in una interrogazione - il calo della produzione industriale è stato del 22% rispetto allo stesso periodo del 2008 e del 18% rispetto al trimestre precedente. L’Irpet prevede in Toscana una perdita di 55.000 unità di lavoro fra il 2009 e il 2010».
«Sempre nella nostra città – proseguono i due consiglieri - il settore alberghiero ha registrato nei primi cinque mesi del 2009 un calo del fatturato del 23% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Senza dimenticare le numerose preoccupazioni manifestatesi in ordine alla disponibilità di credito per le aziende».
Spini e Grassi vogliono anche sapere dal sindaco «quale azione si intenda esercitare sia nei settori di diretta competenza della amministrazione comunale (pagamenti alle aziende ecc) sia come stimolo all’attività della Regione Toscana e del Governo»; «quali azioni si intendono in generale esercitare perché nell’area fiorentina non abbiano a chiudere imprese produttivamente sane per le difficoltà del mercato finanziario e per salvaguardare i livelli occupazionali in modo da mantenere la manodopera nelle aziende in cui ha acquisito professionalità e competenza». (fn)
Questo il resto dell’interrogazione:
INTERROGAZIONE
Oggetto: Sulle conseguenze della crisi sulle strutture industriali dell’area fiorentina
I sottoscritti Consiglieri Comunali,
Atteso che a Firenze il calo della produzione industriale è stato del 22% rispetto allo stesso periodo del 2008 e del 18% rispetto al trimestre precedente (fonte Confindustria Firenze);
Atteso che l’IRPET prevede in Toscana una perdita di 55.000 unità di lavoro fra il 2009 e il 2010;
Atteso l’orizzonte temporale in cui si collocano comunque gli ammortizzatori sociali che sono stati attivati e la preoccupazione per la fase successiva;
Atteso altresì che nel turismo a Firenze il settore alberghiero ha registrato nei primi cinque mesi del 2009 un calo del fatturato del 23% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno;
Attese le numerose preoccupazioni manifestatesi in ordine alla disponibilità di credito per le aziende;
INTERROGANO IL SINDACO PER SAPERE
Quale sia il giudizio dell’amministrazione in merito alle conseguenze sull’attività economica fiorentina della crisi in corso;
Quale azione si intenda esercitare sia nei settori di diretta competenza della amministrazione comunale (pagamenti alle aziende ecc) sia come stimolo all’attività della Regione Toscana e del Governo;
Quali azioni si intendono in generale esercitare perché nell’area fiorentina non abbiano a chiudere imprese produttivamente sane per le difficoltà del mercato finanziario e per salvaguardare i livelli occupazionali in modo da mantenere la manodopera nelle aziende in cui ha acquisito professionalità e competenza;
Firenze 6 luglio 2008
Valdo Spini
Tommaso Grassi