Dai depositi fino alle sale più alte di Palazzo Vecchio: tornano a nuova vita i quadri e le opere di alcuni dei maggiori artisti del Novecento
Opere di Berti, Trafetti, Vedova, Basaldella, Cagli, Sanfilippo al secondo e al terzo piano di Palazzo Vecchio. Sono solo alcuni dei quadri che prima erano nei depositi, e che invece adesso sono visibili a tutti i cittadini. E' la mostra permanente, inaugurata questo pomeriggio alla presenza del sindaco, degli assessori e dei consiglieri comunali, che raccoglie le donazioni fatte da artisti negli ultimi quarant'anni, tra le quali il nucleo di quadri destinati alla realizzazione di un Museo Internazionale di Arte Contemporanea.
L'iniziativa è stata promossa dalla presidenza del consiglio comunale, in collaborazione con il servizio Musei, con l'obiettivo di far conoscere opere che prima erano nei depositi e nell'ottica di una restituzione qualitativa degli ambienti non museali di Palazzo Vecchio.
La mostra permanente è accompagnata da una pubblicazione che illustra i luoghi istituzionali della sede comunale e la collocazione delle opere nella sale al secondo e terzo piano.
Nel dettaglio, all'interno della collezione esposta al terzo piano sono presenti: una scultura di Mirko Bastella, dipinti di Corrado Cagli, Bruno Saetti, Carla Accardi, Enrico Bordoni, Piero Dorazio, Antonio Sanfilippo, Giulio Turcato ed Emilio Vedova. Al secondo piano sono invece esposti i quadri di Bruno Saetti e Vinicio Berti e la scultura di Mino Trafeli. (pc)
L'iniziativa è stata promossa dalla presidenza del consiglio comunale, in collaborazione con il servizio Musei, con l'obiettivo di far conoscere opere che prima erano nei depositi e nell'ottica di una restituzione qualitativa degli ambienti non museali di Palazzo Vecchio.
La mostra permanente è accompagnata da una pubblicazione che illustra i luoghi istituzionali della sede comunale e la collocazione delle opere nella sale al secondo e terzo piano.
Nel dettaglio, all'interno della collezione esposta al terzo piano sono presenti: una scultura di Mirko Bastella, dipinti di Corrado Cagli, Bruno Saetti, Carla Accardi, Enrico Bordoni, Piero Dorazio, Antonio Sanfilippo, Giulio Turcato ed Emilio Vedova. Al secondo piano sono invece esposti i quadri di Bruno Saetti e Vinicio Berti e la scultura di Mino Trafeli. (pc)