Sabato nel Salone dei Duegento il seminario 'Audismo e diritti umani'
"Audismo e Diritti umani" è titolo del seminario che si svolgerà sabato pomeriggio nel Salone dei Duegento di Palazzo Vecchio a partire dalle 15.30.
L'iniziativa è promossa dall'Ente nazionale per la protezione e l'assistenza dei sordi (Ens) con il sostegno della presidenza del consiglio comunale.
Durante i lavori del seminario oltre al saluto del presidente dell'Ens di Firenze, interverrà con una specifica relazione sull'argomento il dottore Humberto Insolera.
«Oltre al problema delle barriere architettoniche - ha spiegato il presidente del consiglio comunale - per chi ha questo tipo di handicap esistono tutta una serie di barriere che riguardano la comunicazione, nel mondo del lavoro, del tempo libero. Il comune di Firenze in questi anni ha cercato di abbattere queste barriere promuovendo, ad esempio, le serate per i non udenti al teatro Puccini».
«Nel corso del seminario - hanno sottolineato gli organizzatori dell'iniziativa - si parlerà di come la parola audismo abbia assunto significati discriminatori nei confronti delle persone sorde, in contrapposizione con i diritti umani come attribuzione della consapevolezza e conoscenza dei propri diritti». (fn)
L'iniziativa è promossa dall'Ente nazionale per la protezione e l'assistenza dei sordi (Ens) con il sostegno della presidenza del consiglio comunale.
Durante i lavori del seminario oltre al saluto del presidente dell'Ens di Firenze, interverrà con una specifica relazione sull'argomento il dottore Humberto Insolera.
«Oltre al problema delle barriere architettoniche - ha spiegato il presidente del consiglio comunale - per chi ha questo tipo di handicap esistono tutta una serie di barriere che riguardano la comunicazione, nel mondo del lavoro, del tempo libero. Il comune di Firenze in questi anni ha cercato di abbattere queste barriere promuovendo, ad esempio, le serate per i non udenti al teatro Puccini».
«Nel corso del seminario - hanno sottolineato gli organizzatori dell'iniziativa - si parlerà di come la parola audismo abbia assunto significati discriminatori nei confronti delle persone sorde, in contrapposizione con i diritti umani come attribuzione della consapevolezza e conoscenza dei propri diritti». (fn)